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Sequestrato il villaggio turistico Dream di Capaccio Paestum, clienti arrivano e trovano le porte sbarrate

La Polizia Locale di Capaccio Paestum (Salerno) ha sequestrato il villaggio turistico e lido balneare Dream per occupazione demaniale abusiva e violazione dei sigilli.
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A cura di Nico Falco
Il villaggio turistico Dream di Capaccio Paestum, sequestrato
Il villaggio turistico Dream di Capaccio Paestum, sequestrato

Nessuno li aveva avvisati e così, quando sono arrivati a Capaccio Paestum per le vacanze che avevano prenotato, si sono trovati davanti i cancelli chiusi e un avviso: brutta sorpresa, questa mattina, per i clienti che avevano in programma di passare qualche giorno nel villaggio turistico "Dream", sottoposto a sequestro nelle scorse ore dalla Polizia Locale. Per gestire la situazione, e le comprensibili lamentele, in località Ponte di Ferro sono state inviate diverse pattuglie delle forze dell'ordine. Le ipotesi di reato per cui si è proceduto sono di occupazione demaniale abusiva e violazione dei sigilli; la titolare della società che gestisce la struttura è stata denunciata all'autorità giudiziaria.

Il sequestro preventivo è stato eseguito dalla Polizia Locale (diretta dal maggior Antonio Rinaldi) in collaborazione con i carabinieri della Stazione di Capaccio Scalo (afferenti alla Compagnia di Agropoli, guidata dal comandante Giuseppe Colella) e col supporto tecnico del personale dell'ufficio Urbanistica – Edilizia Privata del Comune. Dai controlli è emerso che non erano stati rispettati i precedenti provvedimenti amministrativi: il 25 settembre 2024, infatti, era decaduta la licenza di concessione demaniale per la società ex concessionaria e il 12 maggio 2025 il responsabile del SUAP aveva disposto la revoca delle licenze d'esercizio e la chiusura immediata delle attività di campeggio e stabilimento balneare.

Nonostante le ordinanze di sgombero e di cessazione dell'attività, però, la struttura non si era fermata, come emerso dagli accertamenti e dai rilievi fotografici. Era ancora in funzione lo stabilimento balneare, un'area di 4.500 metri quadrati con spiaggia attrezzata (130 ombrelloni, 260 lettini e 10 gazebo), area giochi, docce, bar e ristorante pizzeria. Così come era ancora operativo il villaggio turistico: 36 moduli abitativi e strutture di servizio, per complessivi 4.500 metri quadrati. E, ancora, erano proseguite le attività di parcheggio e campeggio, su una superficie di 7mila metri quadrati interna al complesso. La violazione dei sigilli riguarda l'area dello stabilimento balneare: era stata già sottoposta a sequestro preventivo il 3 luglio 2025 dalla Guardia di Finanza di Agropoli e della Sezione Operativa Navale di Salerno e il provvedimento era stato convalidato dal Tribunale l'8 luglio successivo.

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