Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha firmato l'ordinanza che prevede per le giornate del 24, 25 e 26 settembre 2020, la chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado insistenti sul territorio del Comune di Napoli, che sono stati sede di seggi elettorali per le consultazioni referendarie e le elezioni regionali del 20 e 21 settembre 2020, al fine di garantire la disinfezione dei locali scolastici e il ripristino degli spazi didattici per consentire l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico anche alla luce delle prescrizioni per il contenimento del rischio di contagio da Covid-19.

La decisione è stata presa dal Comune dopo una riunione convocata ad horas oggi pomeriggio per fare il punto sulla situazione. De Magistris già nelle ore passate aveva paventato questa possibilità di rinviare l'apertura dei plessi che , lo ricordiamo, nel resto d'Italia hanno aperto il 14 e in Campania dovrebbero aprire il 24 anche se tra scioperi e problemi logistici sarà molto difficile che ciò avvenga regolarmente. Ecco cos aveva dichiarato il primo cittadino partenopeo in mattinata ai media:

Nelle scuole sede di seggi ancora oggi sono in corso gli scrutini  e da quanto mi è stato riferito nelle scorse ore la Azienda sanitaria locale, che è impegnata anche in altri campi, potrebbe non essere in grado di garantire la sanificazione in tutti gli istituti. È  per questo verosimile che ci possa essere uno slittamento a lunedì per aprire le scuole interessate dai seggi tenuto conto che al momento non abbiamo garanzie di sanificazione in 24 ore e viste le giuste preoccupazioni dei dirigenti scolastici.