Scoperti con 8 chili di cocaina in auto, il conducente fugge e abbandona il complice con i poliziotti: arrestati

"Nella buona e nella cattiva sorte" è una delle promesse che gli sposi si scambiano sull'altare durante il matrimonio. Promessa che, evidentemente, non vale per i "colleghi di lavoro", dal momento che un malvivente, nel tentativo di guadagnarsi la fuga, ha abbandonato il suo complice nelle mani dei poliziotti. Nelle scorse ore gli agenti della Polizia Stradale, impegnati in un controllo sull'Autostrada A1, precisamente sulla carreggiata Sud, al chilometro 690+700, nel territorio della provincia di Caserta, hanno fermato una Fiat 600 con a bordo due uomini.
Durante gli accertamenti di rito, il conducente ha consegnato i suoi documenti agli agenti, mentre il passeggero è sceso dall'abitacolo per permettere ai poliziotti di controllare il bagagliaio. Proprio durante le operazioni, però, gli agenti della PolStrada hanno notato dietro il sedile di guida delle buste gialle recanti la scritta "B6", di quelle solitamente utilizzate per contenere sostanza stupefacente. In quei frangenti, vistosi scoperto, il conducente della 600 ha accelerato e si è dato alla fuga, abbandonando i suoi documenti ma soprattutto il suo complice con i poliziotti.
Le pattuglie di Cassino e Caserta Nord sono così entrate in azione, inseguendo la vettura in fuga; proprio durante l'inseguimento, gli agenti hanno notato, sul lato della carreggiata, altri involucri gialli con la scritta "86", rinvenendone altri anche durante il tragitto. Il veicolo in fuga è stato infine fermato al chilometro 737 dell'A1, in direzione Sud: all'interno dell'abitacolo i poliziotti hanno notato la busta vista in precedenza, svuotata però del suo contenuto. Ad ogni modo, è stato sottoposto ad analisi il contenuto dei pacchetti recuperati durante l'inseguimento, che è risultato essere cocaina, per un peso complessivo di 8 chilogrammi.
Al termine delle operazioni, sia il conducente della vettura che il passeggero sono stati tratti in arresto dagli agenti della Polizia Stradale e, su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, sono stati portati in carcere.