Sciopero metro Linea 1 e 6 a Napoli nel primo giorno di scuola, corse a rischio martedì 15 settembre
Sciopero delle metro Linea 1 e 6 di Napoli, martedì 15 settembre, primo giorno di scuola in Campania. Gli addetti alle stazioni incroceranno le braccia per 4 ore, dalle 12,45 alle 16,45, proprio nell'orario di punta all'uscita dalle scuole. I lavoratori protestano per chiedere più "sicurezza, miglioramenti economici e il giusto riconoscimento professionale". Considerato che la città è già sotto stress a causa dei cantieri e del piano traffico per l'America's Cup, con limitazioni su via Caracciolo, è prevedibile che ci saranno disagi alla circolazione. Ne sono consapevoli anche i lavoratori di Anm: "Lo sciopero coincide con il primo giorno di scuola – scrive il sindacato Usb – e potrà creare disagi a cittadini, studenti e famiglie. Ma nasce da problemi che non possono più essere ignorati: carenze di personale, aggressioni, insicurezza, disservizi e carichi di lavoro sempre più pesanti. A tutto questo si aggiunge la necessità di garantire gratifiche e riconoscimenti economici adeguati alle responsabilità, all’impegno e alle mansioni svolte".
I lavoratori della metro chiedono più sicurezza
"Chi garantisce ogni giorno il funzionamento delle stazioni – commenta Marco Sansone, USB Lavoro Privato – Campania – deve poter lavorare senza paura, con organici adeguati, presidi efficaci, sistemi di sicurezza funzionanti e interventi tempestivi nelle emergenze. Al centro della vertenza c’è anche la richiesta del giusto riconoscimento economico e parametrale per la figura polivalente che il personale di stazione ricopre, svolgendo quotidianamente molteplici mansioni e assumendo responsabilità decisive per il funzionamento e la sicurezza del servizio. Dopo la conclusione del concordato ANM, è il momento di chiudere la stagione dei sacrifici imposti ai lavoratori e dei disagi sopportati dai cittadini. Chiediamo al Comune di Napoli di investire nel rilancio del servizio, nel personale e nella sicurezza, garantendo più assistenza ai passeggeri e maggiore capacità d’intervento in caso di guasti, criticità e aggressioni. Napoli cresce come città turistica e si prepara ad appuntamenti internazionali come l’America’s Cup. Milioni di visitatori significheranno più passeggeri e maggiore pressione sulla rete. Non possiamo affrontare questa sfida con stazioni inefficienti, attese, disservizi e personale insufficiente.".
Dal 14 settembre riaprono le stazioni Piscinola-Colli Aminei
Da lunedì 14 settembre, intanto, riapriranno le stazioni di Piscinola, Chiaiano e Colli Aminei, chiuse durante l'estate per molte ore al giorno – ad eccezione delle fasce mattutina e serale con corse unidirezionali – per consentire la sostituzione dei binari, dopo 20 anni. I lavori dovrebbero essere ultimati entro sabato 12 settembre. Non si esclude che si possa riaprire al pubblico anche in anticipo rispetto alla tabella di marcia.