Salerno, la nuova giunta De Luca è ufficiale: 8 assessori e subito delibere anti-maranza

L'inchiostro della proclamazione a sindaco di Salerno non è ancora asciutto e Vincenzo De Luca, come da copione, ha già la giunta pronta. Otto assessori nominati nell'immediato, un elenco di ordinanze da avviare firmare due settimane: fuochi d'artificio non autorizzati, multa da duemila euro per i privati, cinquemila per gli esercenti più la sospensione dell'attività.
I nomi della nuova giunta comunale di Salerno
La nuova giunta è composta da Giovanni Savastano, vicesindaco con delega a Sport e Politiche giovanili; Paola De Roberto alle Politiche sociali; Paki Memoli alla Medicina territoriale e prevenzione sanitaria; Gaetana Falcone alla Pubblica istruzione; Rocco Galdi alla Mobilità; Dario Loffredo all'Urbanistica; Alessandro Ferrara al Turismo; Massimiliano Natella all'Ambiente. Il sindaco trattiene per sé la delega al Bilancio e le materie non assegnate: Cultura, Personale, rapporti con l'Università. Bilancio e Cultura sono le deleghe che potrebbero vedere un confronto col suo successore alla poltrona di presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
La burocrazia in un mese
La misura più dirompente sul piano amministrativo riguarda i tempi delle pratiche. Nessun procedimento – fatto salvo quanto imposto da normative nazionali -, promette De Luca, «potrà superare i trenta giorni». Lo sforamento dovrà essere motivato per iscritto; in mancanza, scattano provvedimenti disciplinari a carico dei dirigenti o funzionari responsabili. I pareri ambientali e paesaggistici risponderanno direttamente al sindaco.
A Salerno il nuovo reparto sicurezza anti-maranza
Entro dieci giorni viene presentato all'interno della Polizia Municipale un Reparto Sicurezza "anti maranza" (o "antiu cafoni", direbbe il sindaco) dedicato a tre fronti: parcheggio abusivo, abusivismo commerciale nel centro storico e controllo davanti alle scuole, con particolare attenzione allo spaccio e al porto di coltelli. Seguirà un tavolo di coordinamento con le forze dell'ordine.
Sul fronte della vivibilità urbana, il provvedimento più immediato riguarda la musica: vietata all'esterno dei locali, con obbligo di rispettare i limiti di rumorosità. Vietata anche la cottura e vendita di alimenti su strade e viali. Nelle prossime due settimane è previsto un incontro con le organizzazioni del commercio per fissare le nuove norme comportamentali.
Per i fuochi d'artificio non autorizzati le sanzioni sono precise: 2mila euro per i privati, 5mila per gli esercenti con sospensione dell'attività. Tra i cantieri aperti sul decoro urbano: panchine, ringhiere e dissuasori da riparare, cartoni accumulati nelle strade commerciali di giorno, carico e scarico merci senza limiti di orario.
Sul piano infrastrutturale si lavora subito al potenziamento della pubblica illuminazione, con focus su Lungomare, centro storico e Piazza della Libertà. Previsto anche il recupero dei parcheggi, interrati e a raso, rimasti inutilizzati pur derivando da oneri di urbanizzazione. Per i giovani, affidamento provvisorio di locali pubblici per attività culturali e musicali.