Nuovo Rione Sanità di Napoli, per allargare i marciapiedi ridotti i posti auto: è protesta
Il nuovo Rione Sanità sta già prendendo forma. Tre chilometri di marciapiedi allargati, protetti da paletti per impedire la sosta selvaggia, pavimenti tutti rifatti, fioriere, alberi e panchine. Progetto da 12 milioni per realizzare un Greenwich Village napoletano che sorgerà tra piazza San Gennaro, Borgo Vergini, via Arena alla Sanità e Largo Totò. Dove c'erano parcheggi abusivi nascerà una promenade che porterà vero il Cimitero delle Fontanelle e il museo delle Capuzzelle. Dove c'era solo cemento, ci saranno 105 alberi. Un itinerario imperdibile per ogni turista che si rispetti. Ma con l'avvio dei cantieri ad agosto sono partite anche le polemiche. Per allargare i marciapiedi, infatti, sono stati ridotti i posti auto.
Le proteste dei residenti che temono di non poter più parcheggiare hanno di fatto rallentato i lavori. "Abbiamo sollevato la questione – spiega a Fanpage.it Ciro Guida, vicepresidente della III Municipalità Stella-San Carlo all'Arena – e già sulla Rampa San Gennaro si è adottata una misura per non perdere tutti i posti. Così si farà di volta in volta. Era prevedibile che allargando i marciapiedi si sarebbero persi posti auto, ma il Rup del Comune di Napoli che segue il progetto in stretta collaborazione con il nostro servizio tecnico ascolta e insieme a noi si cerca di trovare la soluzione".
Il progetto per usare le cavità del Demanio
Sullo sfondo l'ipotesi che possano essere utilizzate le cavità del Demanio dello Stato che sono presenti nella III Municipalità per ricavare dei parcheggi pubblici. "C'è una proposta in Municipalità – spiega il consigliere locale Giuseppe Aiello – per usare le cave tufacee, le grotte, cioè, che sono alla Sanità, come quella vicino all'Ospedale San Gennaro, per ricavare posti auto. Ovviamente, bisognerà interfacciarsi con il Demanio per capire se ci sia la disponibilità degli spazi e poi andrebbe verificata l'idoneità dei luoghi".
A che punto sono i lavori
Il cantiere per rifare il Rione Sanità è partito ai primi di agosto. Al momento si lavora sulla Rampa San Gennaro. Il primo lotto, a quanto apprende Fanpage.it, scade il 25 ottobre, poi si proseguirà con via San Gennaro dei Poveri e piazza San Gennaro dei Poveri, compresa piazzetta San Vincenzo. I lavori sono in corso e la Municipalità li monitora attentamente. Il Progetto Territoriale Integrato per la riqualificazione dei Vergini e della Sanità è nato tre anni fa ed è stato seguito passo per passo dal presidente della III Municipalità Fabio Greco e dal vice Ciro Guida, in un percorso condiviso con cittadini, associazioni, commercianti, parrocchie e scuole. L'idea è quella di riqualificare tutto il rione. La prima fase riguarda, come detto, il lato dell'Ospedale San Gennaro, ma i lavori dureranno complessivamente 16 mesi ed interesseranno anche le aree Fontanelle, piazza Sanità, i Vergini, via Stella.