Regione Campania, nella prima giunta di Fico salario minimo per gli appalti regionali e dimensionamento scolastico

L'ultimo lunedì di gennaio 2026 è il primo di cinque anni di lavoro della giunta regionale della Campania guidata da Roberto Fico. Nel pomeriggio, infatti, è stata convocata la prima seduta di giunta ufficiale: gli assessori e il presidente si troveranno al terzo piano di Palazzo Santa Lucia e dovrebbero approvare, apprende Fanpage, una decina (12 per la precisione) atti, tra proposte di delibera e ratifiche di decreti presidenziali. Ovviamente il tema del bilancio è preponderante, vanno approvati atti che poi porteranno al previsionale che andrà – Fico spera in tempi brevi, ma la costituzione delle commissioni è ancora in alto mare – in Consiglio regionale.
Il primo dato da annotare, guardando le procedure, è politico: nei primi anni delle due legislature di Vincenzo De Luca la giunta era convocata tutti i venerdì, con gli atti pronti da giorni e solo da approvare. Poi De Luca ha iniziato a convocarla più sporadicamente e perfino molti uffici apprendevano di delibere soltanto dal Burc, il bollettino regionale settimanale. Fico intende invece adottare un metodo più concertativo, aperto, comunicativo, lo ha detto più volte, non è un segreto. Curiosità: la segreteria di giunta ha chiesto agli assessori di giustificare per iscritto eventuali assenze alle sedute.
Il salario minimo nei contratti regionali
Veniamo alle delibere. Ve n'è una di particolare significato, è la proposta di disegno di legge per «l'introduzione di una retribuzione oraria minima nei contratti pubblici di appalto e nelle concessioni di competenza regionale». Durante l'ultima campagna elettorale per le Regionali è stato il consigliere Davide D'Errico, eletto proprio con la lista Fico Presidente, a proporre questa norma. Nella passata legislatura fu il consigliere Gennaro Saiello del M5S, a proporre una mozione, approvata a maggioranza, sullo stesso argomento.
Il dimensionamento scolastico regionale
Altra questione rilevantissima è quella della scuola: in giunta arriva la delibera sul dimensionamento scolastico in Campania programmazione dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2026-2027. Si tratta di applicare le direttive del governo Meloni sui tagli e agli accorpamenti ai plessi, questione che nel complesso vede contrari sia il governatore che l'assessore alla Scuola Andrea Morniroli. Tuttavia per evitare il commissariamento ad acta è stato messo in campo – lo raccontavamo qualche giorno fa – un lavoro di mediazione che dovrebbe aver dato il suoi frutti, scongiurando il muro contro muro con Roma.
Il nuovo direttore dell'ospedale Ruggi di Salerno
Altra questione rilevante è dotare di un nuovo direttore generale l'azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona, l'ospedale più grande di Salerno. Su questo sarà deliberato un avviso pubblico per il conferimento dell'incarico per individuare chi andrà a sostituire il dimissionario Ciro Verdoliva. Quest'ultimo, considerato deluchiano di ferro, era stato spostato dai vertici dell'Asl Napoli 1 Centro a Salerno ma a fine dicembre si era dimesso dopo aver ottenuto l'incarico di direttore generale del Garante nazionale Disabilità.