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Elezioni Regionali 2025

Giunta regionale campana al lavoro: Fico cerca spiragli nel bilancio blindato da De Luca

Primo faccia a faccia tra governatore e assessori. Priorità al Bilancio, in particolare su Welfare e Scuola.
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La giunta regionale di Roberto Fico al completo
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La foto di rito del primo giorno c’è: dieci assessori e il presidente della Regione Campania Roberto Fico che si sono incontrati per la prima volta a Palazzo Santa Lucia. C’erano tutti: il vicepresidente con delega ai Trasporti Mario Casillo, gli assessori Fulvio Bonavitacola (Attività produttive), Vincenzo Cuomo (Urbanistica), Andrea Morniroli (Politiche Sociali e Scuola), Claudia Pecoraro (Ambiente), Angelica Saggese (Lavoro), Maria Carmela Serluca (Agricoltura), Fiorella Zabatta (Giovani), Ninni Cutaia (Cultura), Vincenzo Maraio (Turismo).

L'iter di accettazione dell'incarico da assessore e il caso Cuomo

Non c'è stata una seduta vera e propria poiché, nell’iter che dalla designazione con decreto presidenziale porta a poter convocare una giunta, mancavano ancora le accettazioni formali della nomina da parte dei singoli componenti la giunta.

Mancavano e mancano: tranne Casillo, che aveva già chiuso questa partita burocratica, ci sono alcuni assessori che non hanno ancora formalizzato. Ieri è stata consegnata loro una cartellina con il decreto e alcuni fogli da firmare, fra cui la dichiarazione di insussistenza di incompatibilità.

Su quest'ultimo aspetto permane – formalmente – il caso di Enzo Cuomo, sindaco dimissionario di Portici. Per quanto il neo assessore Pd ostenti assoluta tranquillità, è stato a colloquio col capo di gabinetto Francesco Comparone per chiudere questa diatriba, alimentata da una lettera della Prefettura di Napoli che ha ricordato a Cuomo che resta sindaco (quindi incompatibile come assessore in Regione) per 20 giorni dopo le dimissioni formali.

La prima seduta di giunta verso il 20-21 gennaio

Comunque sia, problemi non ce ne sono, visti i tempi: Fico ha intenzione di presentare la giunta al Consiglio regionale e solo successivamente convocare la prima seduta, dunque non prima del 20-21 gennaio. «Ringrazio gli assessori per il confronto di oggi. Ispireremo il nostro lavoro a un fondamentale spirito di squadra» dice il presidente in una nota dopo l’incontro mattutino, durato oltre 2 ore. È servito anche a conoscersi fra persone che prima di allora non si erano mai incrociate. L’unico che ha una certa prassi è Fulvio Bonavitacola che è stato per dieci anni vicepresidente con Vincenzo De Luca e rientra come assessore per la terza legislatura consecutiva.

Il bilancio da approvare: Fico cerca spazi per Politiche Sociali e Scuola

Nella check-list delle cose da fare c’è il bilancio della Regione Campania: tra campagna elettorale, chiamata alle urne e composizione della giunta è scattato l'esercizio provvisorio; Fico vuole chiudere la partita a fine gennaio in giunta e metà febbraio in Consiglio. «Focalizzeremo gli sforzi sul rafforzamento della sanità, miglioramento dei trasporti,  supporto alle imprese,  tutela dell'ambiente al contrasto alle diseguaglianze» dice il governatore, ma sa che gli spazi di manovra sono strettissimi: De Luca a conclusione di un decennio di lavoro ha blindato l’ultima manovra regionale, rendendo difficile trovare margini di manovra per altre iniziative.

Fico però ci vuole provare: temi come la tutela delle famiglie con minori autistici gli stanno particolarmente a cuore – tant'è che è stato argomento della sua prima conferenza stampa  a fine dicembre – e vorrebbe trovare ulteriori risorse per altre iniziative.

Così come l’ex presidente della Camera vuole che la Campania dia una risposta netta e operativa all'ipotesi di dimensionamento scolastico voluta dal governo Meloni. Per ora, la situazione è in stallo: il Tar aveva ragione al ricorso presentato dalla giunta De Luca (sentenza n. 6842), bloccando la riduzione di dirigenti scolastici e amministrativi per gli anni scolastici 2025/26 e 2026/27.

Tuttavia, il ministero dell'Istruzione ha proposto ricorso e il Consiglio di Stato ha accolto l'appello, rimandando tutto alla sentenza di aprile. Ne è nata una proposta di taglio degli istituti scolastici che sindacati e insegnanti contestano. Fico dovrà tentare di metterci mano, l’assessore al ramo è Andrea Morniroli.

Ieri Fico ha approvato un altro decreto presidenziale (per ora le delibere di giunta non si possono ancora approvare): si tratta dell'approvazione del Piano di Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie regionali anno 2025, da Eav a Sma, da Mostra d'Oltremare a Scabec.

Maria Salerno nominata vice capo di Gabinetto

In chiusura, l'ufficio del presidente della Regione va componendosi: dopo l'arrivo della segretaria particolare Laura De Vita, che già aveva lavorato con Fico alla Camera prima alla commissione Vigilanza Rai e poi alla Presidenza di Montecitorio, arriva anche la nomina della vice del capo di gabinetto Comparone: è Maria Salerno. Anche per Ciro Borriello, M5s, ex assessore comunale ai tempi di Luigi De Magistris, potrebbe esserci un posto negli uffici di diretta collaborazione del presidente.

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