Sono arrivati a circa 300 i dipendenti dell'Anm, che hanno fatto domanda per il congedo elettorale per le elezioni regionali 2020 di domenica 20 e lunedì 21 settembre e per il referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. Questi i primi dati arrivati ieri all'azienda dei trasporti di Napoli, di proprietà del Comune. Ieri, infatti, scadeva anche il termine per la presentazione delle domande. Di questi circa 100 sono autisti di pullman, gli altri lavoratori appartenenti ad altre categorie, come amministrativi o operai. I 300 dipendenti saranno impegnati nelle diverse operazioni di voto, come componenti degli uffici elettorali sui seggi: presidenti di seggio e scrutatori. Ma anche come rappresentanti di lista. Per questi ultimi che non sono stati sorteggiati, a differenza dei presidenti o degli scrutatori, si tratta di richieste volontarie, avallate dai partiti politici. L'impegno per la tornata elettorale di questo weekend terrà fuori gioco i lavoratori per 4 giorni, per questo è possibile che l'Anm sia costretta a rimodulare il servizio di trasporto dei bus.

Anm: "Possibili ripercussioni sul servizio"

"Sono 242 i dipendenti di Anm – spiega l'azienda dei trasporti – che domenica 20 e lunedì 21 settembre saranno impegnati ai seggi elettorali e non saranno quindi in servizio. Oltre il 90% delle richieste pervenute sono per il ruolo di rappresentanti di seggio. Anm nel rispetto delle scelte di impegno politico dei dipendenti sta cercando di organizzare al meglio possibile il servizio di trasporto per i due giorni delle elezioni, pur con la consapevolezza che ci potrebbero essere delle ripercussioni sul servizio. L'azienda ricorda che per legge non è consentito opporsi alla libera scelta dei dipendenti dell'impegno in occasione del voto".

Il Coronavirus, insomma, non sembra aver spaventato i dipendenti Anm, tradizionalmente molto impegnati civicamente in occasione delle tornate elettorali. Alle politiche del 2018 furono circa 300 i lavoratori Anm coinvolti a vario titolo nelle procedure elettorali, mentre furono oltre 150 alle elezioni europee del 2019. Possibili disagi nei trasporti pubblici nel weekend a causa della penuria di autisti. Un fenomeno che coinvolge anche Asìa, l'azienda dell'igiene urbana di Napoli. A lanciare l'allarme sul rischio di un impatto sulla raccolta dei rifiuti a causa dell'elevato numero di richieste di congedo elettorale dei dipendenti è la presidente di Asìa Maria De Marco: “Dobbiamo prevedere i permessi elettorali per le regionali e il referendum che si aggiungono alle ferie e alle malattie di questi giorni”. I congedi elettorali dei dipendenti pubblici, infatti, potrebbero influire sui servizi, come trasporti e raccolta dei rifiuti.

(aggiornato il 19 settembre 2020)