Rapina a mano armata quella andata in scena nella serata di ieri, sabato 2 gennaio, al Burger King di Giugliano, nella provincia di Napoli. Intorno alle 21.30, due malviventi sono arrivati a bordo di uno scooter nel ristorante della nota catena di fast food che sorge in via San Francesco a Patria: uno dei due, con il volto travisato dal casco e armato di pistola, ha fatto irruzione nel locale, intimando ai dipendenti che si trovavano all'interno di consegnargli l'incasso della giornata. Come impongono le norme del "Decreto Natale" e quelle della zona rossa, in Campania i ristoranti sono aperti soltanto per l'asporto fino alle ore 22 e per il delivery (che invece non ha limiti di orari). Il Burger King di Giugliano, nella fattispecie, è dotato del servizio "drive through": i clienti arrivano in auto e ordinano il cibo da asporto.

Sotto la minaccia dell'arma, i dipendenti che si trovavano all'interno del ristorante in quel momento, hanno consegnato al malvivente i contanti contenuti nella cassa: un bottino di circa 4mila euro, da quanto si apprende, che il malvivente ha arraffato prima di raggiungere il complice all'esterno e fuggire via con i soldi, facendo perdere le loro tracce. Sulla vicenda indagano le forze dell'ordine, che hanno visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza del ristorante e di quelle poste in strada per cercare di identificare i due malviventi. Sono state tante, nel corso di questo periodo natalizio, le rapine messe a segno o tentate ai danni degli esercizi commerciali della zona in cui è stata messa a segno la rapina, vale a dire quella dell'hinterland settentrionale di Napoli.