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L'arte del pizzaiuolo napoletano patrimonio UNESCO
28 Maggio 2021
14:07

Quanto costava mangiare una pizza negli anni 80 a Napoli

Quanto costava mangiare una pizza negli anni Ottanta a Napoli? A partire da una vecchia ricevuta di un ristorante (che peraltro non c’è più) un esperto del cibo italiano fa il suo amarcord sui prezzi ma anche sulle usanze di quarant’anni fa. Le sorprese, soprattutto sul costo del coperto e del servizio, non mancano.
A cura di Ciro Pellegrino
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Quanto costava mangiare una pizza a Napoli negli anni Ottanta? Sicuramente ad un prezzo medio si può risalire interrogando persone che all'epoca frequentavano pizzerie e ristoranti partenopei o analizzando documenti dell'epoca.   Ma quello che forse è più divertente e affascinante è leggere o ascoltare gli amarcord. Quello di Fabio Riccio, sul sito web specializzato Gastrodelirio, per la sua attenzione ai dettagli è davvero degno di nota. Tutto parte da una vecchia ricevuta trovata durante un trasloco: è quella del fu ‘Ristorante Da Tullio' di calata San Marco.

Si tratta di una stradina che collega via Medina a via Depretis, nota alle cronache per un attentato terroristico internazionale – rimasto senza condanne ma attribuito all'Armata Rossa Giapponese (ARG) – che la sera del 14 aprile 1988 uccise con una potente autobomba collocata di fronte al club americano USO cinque persone e il ferimento di altre 15.

Il ristorante non c'è più, la memoria è rimasta in una vecchia ricevuta e nel racconto:  la pizzeria-ristorante il 12 settembre 1980, emise questa fattura da 21mila e 700 lire per quattro coperti, altrettante pizze, birra, antipasti e frutta. Riccio ha fatto operazione di memoria ma anche di indagine, rivalutando con uno strumento messo a disposizione dall'Istat i prezzi dell'epoca alla luce del quadro economico attuale per rispondere alla domanda: quanto costerebbe oggi quella pizza napoletana consumata negli anni Ottanta?

Le cifre sono rivalutate a maggio 2020 secondo calcoli ISTAT (http://rivaluta.istat.it:8080/Rivaluta/ )

  • 1.600 lire = 4,32 € – 4 “coperti”
  • 6.000 lire = 16,20 € – 5 Birre “estere”
  • 600 lire = 1,62 € – 1 acqua
  • 8.000 lire = 21.60 € – 4 antipasti
  • 4.000 lire = 10,80 € – 4 pizze
  • 1.500 lire = 4,05 € – 3 frutta
  • 2.300 lire = 6,21 € – “servizio”
  • 24.000 lire = 64,81 € – Totale

Quasi 65 euro per 4 persone, alias 16 euro a testa.

Antipasti tipici degli anni Ottanta,  giardiniera e «l’inevitabile prosciutto e melone che in quegli anni furoreggiavano», pari a 5,4 euro ciascuno. Birre ‘estere' (un tempo venivano classificate così) da 0,33 cl. circa 3,25 euro ciascuna.
La frutta è risultata davvero molto cara rispetto a oggi: «al tempo costava di più… 4,05 euro per tre mele». E infine, il piatto principale «le pizze dell’epoca, per la cronaca quattro buone margherite servite al tavolo, rivalutate costavano circa 2,70 euro ognuna». Da non sottovalutare anche l'Iva al 9 percento (oggi è al 10% per il cibo in somministrazione, ovvero  al tavolo del ristorante o al bancone del bar e al  22% in asporto e consegna al domicilio).

L'ultima interessante riflessione che emerge dalla fattura riguarda servizio e coperto:

Servizio e coperto, insieme, 10,53 euro. Troppo per due balzelli che ancora resistono, almeno in certi locali. Però, al tempo erano la assoluta normalità.

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