Da questa mattina i carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, coordinati dal comandante Paolo Cristinzio, sono nell'Istituto Pomponio Leto di Teggiano, in provincia di Salerno, per ricostruire l'episodio che, immortalato in un video, è diventato virale sui social e sulle chat: un professore ha schiaffeggiato e strattonato uno studente in classe. La discussione, ripresa da almeno due telefoni cellulari, è avvenuta ieri mattina: "Sbagli tu e sbaglio pure io", ha detto il prof, prima di tirargli un ceffone in viso.

Il video dura una decina di secondi, si vede soltanto la parte in cui il docente colpisce il ragazzo e quando subito dopo lo afferra per il cappuccio della felpa. L'aggressione, secondo una versione circolata nelle ultime ore, sarebbe avvenuta per via del rifiuto da parte del ragazzo di indossare la mascherina di protezione; su questo aspetto però, per il momento, non ci sono riscontri investigativi e non sono state presentate nemmeno denunce da parte del ragazzo o della sua famiglia. Proprio per vederci chiaro i militari hanno raggiunto l'istituto di Teggiano e da questa mattina stanno ascoltando i ragazzi. Hanno individuato la classe, una terza, e rintracciato gli studenti che erano presenti ieri mattina.

I carabinieri vogliono accertare anche se esista un video più lungo di quello diffuso, che potrebbe riprendere quello che è successo dopo ma, soprattutto, quello che è accaduto prima e quindi fornire ulteriori informazioni sull'episodio, anche confermando o smentendo la versione circolata. Il filmato circolato sui social è stato acquisito dai carabinieri e trasmesso alla Procura della Repubblica di Lagonegro, che ha avviato una inchiesta. Intanto la scuola, attraverso la dirigente, Maria D'Alessio, ha condannato il gesto del docente e ha annunciato che intende tutelare nelle sedi opportune l'immagine dell'istituto.