Lo hanno circondato e lo hanno preso a pugni in faccia, gli hanno strappato i soldi e il cellulare e sono scappati. La scena non è però passata inosservata: poco distante c'era un passante che si è lanciato all'inseguimento e ha allertato il 112. È successo ieri sera, venerdì 6 novembre, nel rione Forcella, nel centro di Napoli, due dei criminali sono stati arrestati e i carabinieri sono sulle tracce del terzo.

La vittima è un un cittadino pakistano che lavora come rivenditore ambulante. Erano circa le 23, l'uomo stava percorrendo piazza Calenda per tornare a casa quando è stato preso di mira da tre giovani di origini africane. Lo hanno aggredito all'improvviso, lo hanno tempestato di pugni al volto e lo hanno rapinato dei soldi che aveva in tasca, circa mille euro, e del suo cellulare. Un altro uomo, che si trovava nei paraggi, ha assistito alla scena e non ha perso tempo a chiamare i carabinieri, descrivendo quello che era appena successo e le fattezze dei tre ragazzi. Mentre i criminali si allontanavano, il passante, in costante contatto telefonico coi militari, li ha inseguiti e ha fornito indicazioni su dove si stessero dirigendo.

I militari del Nucleo Radiomobile di Napoli hanno intercettato il terzetto nella vicina via Ponte di Maddalena. Due di loro, un ragazzo del Gambia e uno della Nigeria, sono stati bloccati e perquisiti; i soldi della rapina erano stati già divisi, 700 euro sono stati recuperati mentre gli altri 300 erano nelle mani del terzo, riuscito a fuggire. Denaro e cellulare, caduto durante l'inseguimento, sono stati restituiti alla vittima. I due sono stati rinchiusi nel carcere di Poggioreale in attesa del processo.