Dalla rapina all'arresto sono passati appena 15 minuti: gli agenti lo hanno individuato poco distante e hanno fermato anche il ragazzo, a cui aveva già venduto, per appena 5 euro, il telefono della vittima. In manette è finito Dario Pirozzi, napoletano di 33 anni con precedenti di polizia, bloccato tra le palazzine del Rione Traiano, complesso di edilizia popolare del quartiere napoletano di Soccavo; l'altro giovane, trovato in possesso del cellulare rapinato, è stato invece denunciato per ricettazione.

È accaduto ieri sera, 4 gennaio. Le ricerche sono partite in seguito alla segnalazione di due ragazze, entrambe ventenni, che erano state appena rapinate e picchiate in via Antonino Pio: un uomo le aveva aggredite e prese a pugni in faccia, aveva cercato di prendere il telefono dalle mani di una loro, senza riuscirci, e si era accanito sull'altra, strappandole il cellulare e usandolo per colpirla sulla testa; le due, refertate successivamente in ospedale, sono state dimesse con prognosi di 20 giorni. La centrale operativa ha inviato sul posto gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, che hanno contattato le ragazze e raccolto la descrizione dettagliata, poi diffusa agli altri agenti.

I poliziotti del commissariato San Paolo, grazie alla conoscenza approfondita del territorio, si sono subito dopo diretti nel punto in cui, con tutta probabilità, il rapinatore avrebbe cercato di rivendere il cellulare: l'area delle piazze di spaccio del Rione Traiano. E le ricerche sono durate poco: in via Tertulliano hanno individuato un uomo che corrispondeva alla descrizione fornita dalle ragazze e lo hanno bloccato: è accusato di rapina aggravata, tentata rapina e lesioni personali dolose. Il telefono era già sparito, ma è stato recuperato anche quello: era stato già rivenduto per cinque euro ad una persona che, alla vista degli agenti, ha cercato inutilmente di scappare.