Portici, non accetta la separazione e accoltella la ex moglie: arrestato un 36enne

Un uomo di 36 anni è stato arrestato a Portici, nella provincia di Napoli, con le accuse di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della locale stazione, che hanno eseguito l'arresto, il 36enne non riusciva ad accettare la fine della relazione con la sua ex moglie, una donna di 35 anni del luogo. L'uomo, allora, le ha dato appuntamento in via Comunale Farina e, all'ennesimo rifiuto della donna di ripensarci e ricominciare la relazione, il 36enne ha estratto un coltello e l'ha colpita alla spalla sinistra. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, allertati dalla vittima stessa, che è stata trasportata all'ospedale del Mare di Napoli: i medici hanno riscontrato una ferita non grave giudicata guaribile in 7 giorni. I carabinieri della stazione di Portici, invece, intervenuti anche loro sul posto, hanno arrestato il 36enne, per il quale si sono aperte le porte del carcere; inoltre, i militari dell'Arma hanno sequestrato il coltello utilizzato per ferire la donna.
A Baronissi, nella provincia di Salerno, invece, un giovane di 23 anni del posto è stato arrestato dai carabinieri per aver ferito, a colpi di fucile, un altro giovane, un 18enne, che è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Mercato San Severino. La notte tra venerdì e sabato, nella centrale piazza Mercato, al culmine di una lite il 23enne ha imbracciato un fucile e ha sparato contro il 18enne, colpendolo due volte alla gamba: soccorso da un'ambulanza, il 18enne è stato operato d'urgenza per estrarre i proiettili dalla gamba e adesso è ricoverato in gravi condizioni.