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Coalizione Centrodestra
44%
56 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26%
5 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.6%
5 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.7%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
60375 sezioni su 60399
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Coalizione Centrodestra
43.8%
121 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26.1%
12 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.4%
10 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.8%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
61394 sezioni su 61417
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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
17 Agosto 2022
8:23

Il Pd candida Roberto Speranza in Campania, lì dove ha il suo più accanito detrattore: Vincenzo De Luca

La candidatura al Parlamento di Roberto Speranza casca proprio nella regione in cui ha il più feroce “fuoco amico”, la Campania di Vincenzo De Luca.
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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia

Roberto Speranza, ministro della Salute durante la pandemia (governo Conte II e governo Draghi) e da ieri ufficialmente candidato capolista del Partito Democratico nel collegio proporzionale Napoli 1, non ha battuto ciglio. Ma il problema glielo hanno posto e se lo è posto, eccome. Il ministro della Salute candidato in Campania, dove l'emergenza sanità, fra barelle nei Pronto Soccorso e liste d'attesa per gli esami diagnostici, è sui giornali almeno una volta a settimana. E soprattutto, candidato in Campania dove Speranza ha il più colorito dei suoi detrattori. Manco all'opposizione, ma "in casa". Nemmeno uno fra i tanti,  bensì il più potente esponente politico della regione, ovvero il presidente della giunta campana Vincenzo De Luca.

Volendolo paragonare ad uno stand up comedian, diremmo che Speranza è il cavallo di battaglia dell'ultimo De Luca che tra giugno e luglio lo ha definito nei seguenti modi: «inesistente»; «totalmente inesistente»; «raccomandatore»; «chierichetto»; «virtuale»; «nulla assoluto». «Letta ha stima di Speranza? È vigilia di campagna elettorale?». «Speranza? Dovrebbe andare a piedi a Pompei per ringraziarci».

Insomma, un profluvio di ironie, iperboli e sarcasmo che proprio all'ombra del Vesuvio dovrà metterci la faccia e chiedere il voto per la coalizione di centrosinistra, puntando (anche) sul lavoro fatto durante i giorni più cupi della pandemia.

De Luca è uomo di mondo ed ha il figliolo  candidato capolista a Salerno  quindi sa che dovrà trattenersi. Ma i video delle sue ironie contro Speranza saranno pane morbido per la propaganda di centrodestra che già ieri in casa Fratelli d'Italia – nonostante gli imbarazzi per una uscita di un consigliere comunale – erano fonte per dichiarazioni a mezzo stampa.

Speranza è candidato a Napoli, De Luca è il punto di riferimento della politica locale campana: non si incontreranno mai in questa breve ma intensa e feroce campagna elettorale? E se si incroceranno che faranno? Ipocrisia politica dello stringersi la mano o si ignoreranno?

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