Chiara Esposito e Pasquale Vozza, le vittime dell'incidente.
in foto: Chiara Esposito e Pasquale Vozza, le vittime dell’incidente.

Una coppia originaria di Caserta ha perso la vita in un violento incidente in Toscana: Pasquale Vozza, 37enne sottoufficiale dell'Esercito, e Chiara Esposito, insegnante di 33 anni. La coppia viveva a Cremona, dove stavano tornando nel pomeriggio di ieri: ma lungo l'arteria autostradale Perugia-Bettolle, non lontano da Arezzo, è avvenuto il tragico incidente nel quale hanno perso la vita.

Per cause ancora da accertare, l'automobile su cui viaggiavano si è improvvisamente ribaltata: Pasquale Vozza è morto sul colpo, sbalzato fuori dall'abitacolo. Chiara Esposito ha riportato invece lesioni gravissime ed è stata portata inizialmente in ospedale dove purtroppo è deceduta poco dopo a sua volta. Sconvolta la comunità di Casagiove: Pasquale era anche il nipote del sindaco Giuseppe Vozza, che ha lasciato un toccante ricordo del nipote e della sua fidanzata: "Oggi un triste destino ci ha privato di Pasquale e Chiara", spiega il primo cittadino di Gasagiove, "la tragica morte di due giovani lascia increduli. Il primo pensiero è per loro, per l’interruzione del loro progetto di vita, poi per i loro genitori, per lo sforzo che dovranno fare per sopravvivere, poi per i fratelli, poi per i parenti come me , ed infine per tutti quelli che li hanno conosciuti e ne hanno apprezzato le doti. Pasquale e Chiara li ricordiamo tutti come ragazzi che amavano la vita, erano belli, sorridenti, forti, vivaci, pieni di energia e combattivi. Sono certo che il verde dei Suoi pascoli lassù saprà accoglierli e coccolarli dolcemente".

Anche lo stesso comune di Casagiove ha espresso il proprio cordoglio: "La città, ieri, è rimasta stordita per la notizia della prematura scomparsa, a seguito di un incidente stradale, di Pasquale Vozza e Chiara Esposito due giovani della nostra comunità. Com'è stato in passato e come sarà in futuro, ogni volta ci domandiamo: perché? Non c’è risposta. Anche chi è credente non ha soluzione a questa domanda se non un modello cui ispirarsi per dare senso al dolore. L’Amministrazione Comunale, nella sua interezza, interprete del sentimento di tutti i Casagiovesi, stringe, i genitori e i familiari dei due ragazzi, in un solo abbraccio, senza parole, perché non ne sono state inventate per tanta sofferenza".