Panico a Porta Nolana per un uomo in tuta mimetica e armato. A casa ha un arsenale: sono tutte armi finte

La segnalazione al 112 è inequivocabile: c'è un uomo in tuta mimetica con una pistola in fondina che minaccia i passanti a Porta Nolana, a ridosso di un mercato frequentatissimo, a due passi da piazza Garibaldi e dal terminal della Circumvesuviana, una delle zone più densamente popolate della città. I carabinieri della compagnia Napoli Stella sono già in zona per un servizio a largo raggio. Ci vogliono pochi minuti per individuare e bloccare il presunto militare. La pistola è di plastica. Ma è solo l'inizio.
Quando i militari estendono la perquisizione all'appartamento dell'uomo, un 47enne del posto, trovano quello che sembra un deposito bellico in miniatura: diciannove pistole, cinque fucili, un lanciagranate, addirittura una bomba a mano e un machete. Tutti finti. Visti da lontano, in uno degli snodi più caotici della città, dove ogni giorno si incrociano pendolari, turisti e residenti, quegli oggetti avrebbero potuto innescare situazioni ben più pericolose. L'intero arsenale di plastica viene sequestrato. L'uomo è denunciato e segnalato ai servizi sociali.
L'episodio si inserisce in un pomeriggio di controlli capillari tra piazza Garibaldi e le vie limitrofe. I carabinieri identificano 188 persone, 69 delle quali già note alle forze dell'ordine. Controllati 91 veicoli e sanzionati 22 automobilisti. Altri 3 giovani vengono segnalati alla Prefettura per possesso di modiche quantità di droga.