Nuovo incendio a Ischia, fiamme vicino alle case, devastata la macchia mediterranea: è il secondo in 4 giorni

Nuovo incendio sull'isola di Ischia nella serata di ieri. Devastati ettari di macchia mediterranea nella zona di Serrara Fontana con le fiamme che hanno lambito 3 case. È la seconda volta che accade in pochi giorni. Era già avvenuto domenica scorsa, nella notte tra Pasqua e Lunedì in Albis dove il rogo era scoppiato su due fronti sul Monte Epomeo, arrivando a minacciare anche in quel caso le abitazioni. Probabile l'origine dolosa. Ieri, ad andare a fuoco è stata la vegetazione nella zona di località Ciglio. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco, con rinforzi anche da Napoli, e la protezione civile. Ben 22 i volontari impegnati.
A coadiuvare nei tentativi di spegnimento anche i residenti della zona. Le fiamme sono divampate ieri pomeriggio, mercoledì 8 aprile. A causa dell'approssimarsi della notte non è stato possibile far giungere sull'isola un mezzo aereo per cui si è dovuto lavorare da terra tra mille difficoltà. Intorno alle 1,30, racconta Forio CB Protezione Civile, "i nostri volontari hanno potuto lasciare il posto sostituiti dai rinforzi provenienti da Napoli impegnati ora sorvegliare eventuali riprese". Stamattina, gli abitanti hanno trovato una situazione disastrosa. Il vasto incendio ha devastato la vegetazione e sarebbero morti anche degli animali. Le case si sono salvate grazie al lavoro di forze dell'ordine, Vigili del Fuoco e volontari della Protezione Civile Forio CB. Il sindaco di Serrara Fontana, Irene Iacono, ha annunciato tolleranza zero contro gli eventuali piromani.
Le indagini di polizia e carabinieri, pista dolosa
Nelle operazioni di spegnimento sono stati impegnati anche Polizia locale, Carabinieri e Polizia di Stato. Sono state avviate le indagini per capire se l'incendio sia doloso e per individuare i possibili responsabili. Il fatto che sia già accaduto solo 4 giorni prima e che in quel caso siano stati individuati due fronti, con possibili inneschi, farebbe propendere per una matrice dolosa. Purtroppo, con l'approssimarsi dell'estate sono frequenti gli incendi, in particolare nei territori boschivi. Nonostante la normativa tenda a proteggere il territorio, imponendo il divieto di costruzioni edili nei territori colpiti, resta l'ombra della speculazione dietro le mani dei piromani.
Il fenomeno è attentamente monitorato dalla Prefettura di Napoli, che già lunedì scorso ha attivato un tavolo tecnico per fronteggiare eventuali emergenze roghi e sta controllando la situazione per evitare il propagarsi del fenomeno in vista dell'estate. Comuni e Regione Campania pubblicano periodicamente ordinanze per contrastare e arginare il rischio degli incendi, in particolar modo nelle aree boschive.