Un anello troppo stretto che resta incastrato al dito, a tal punto da bloccargli l'afflusso del sangue e far gonfiare il dito stesso. Alla fine sono dovuti intervenire i vigili del fuoco che, con i loro attrezzi, sono riusciti a tagliarlo e a sfilarlo dal dito del giovane, che se l'è cavata con tanto spavento ma fortunatamente anche con nessuna seria conseguenza.

Tutto è accaduto nella serata di ieri, quando all'ospedale "Sant'Anna e San Sebastiano" di Caserta è arrivato un uomo con un anello al dito che in alcun modo riusciva a sfilarsi, a tal punto che si era bloccato l'afflusso di sangue, facendogli gonfiare pericolosamente l'arto. Neppure i medici, tuttavia, sono riusciti a sfilare l'anello, e così sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Caserta, che hanno portato con loro alcuni piccoli attrezzi da taglio in loro dotazione e, grazie a questi, sono riusciti a tagliarlo e sfilarlo. Il dito dell'uomo si è così lentamente sgonfiato, con il sangue che ha potuto riprendere a scorrere liberamente, e dopo qualche minuto di dolore, l'emergenza è rientrata. Tanta paura ma nessun altra conseguenza fisica per l'uomo.

Una vicenda simile era accaduta anche a luglio, a Napoli: in quel caso i Vigili del Fuoco erano dovuti intervenire al Pronto Soccorso dell'ospedale Cardarelli per aiutare anche in quel caso il personale medico, che non riusciva a sfilare alcuni anelli che erano rimasti incastrati sulle dita di una ragazza, accorsa per il dolore. Anche in quel caso, i pompieri hanno dovuto tagliare i gioielli con un lavoro di precisione, riuscendo così ad allargare il metallo quel tanto bastato per liberare la giovane.