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“Non ci sono ambulanze”, anziano disabile con spasmi portato al Pronto Soccorso dopo 24 ore finisce in barella

Il figlio dell’anziano ammalato ha sporto denuncia in commissariato. Borrelli (Avs): “Chiesti chiarimenti formali alle strutture sanitarie”
A cura di Pierluigi Frattasi
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Nessuna ambulanza disponibile, così, un anziano napoletano, disabile al 100 per cento, colto da spasmi e fortissimi dolori ai testicoli ha impiegato circa 24 ore per essere trasportato al Pronto Soccorso e una volta arrivato è stato messo su una barella. A segnalare l'accaduto è stato il figlio del malcapitato che ha sporto denuncia al commissariato di Polizia di Stato dell'Arenella per "omissione di soccorso". La vicenda è stata resa pubblica dal parlamentare Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi-Sinistra), che ha pubblicato il video dell'anziano sulla barella.

Il racconto del figlio dell'ammalato: "Ho denunciato"

L'episodio, secondo le prime ricostruzioni, risalirebbe al 2 gennaio 2025. L'anziano, che è ricoverato da circa un paio di anni presso una struttura residenziale RSH del Napoletano, si sarebbe sentito improvvisamente male, accusando forte dolore ai testicoli. Secondo quanto denunciato dai familiari, la struttura si sarebbe subito messa in contatto con il 118 dell'Asl di Napoli per soccorrere il paziente e trasportarlo in ospedale. Sarebbe stato richiesto l'intervento di un mezzo sanitario medicalizzato, cioè con medico a bordo. Purtroppo, però, non ci sarebbero stati in quel momento mezzi disponibili sul territorio anche a causa della mancanza di autolettighe. Circostanza che sarebbe stata confermata successivamente poi anche al figlio.

"Incredulo – racconta il figlio dell'anziano – provvedevo a chiamare io dalle 17 alle 21 il 118, ricevendo la stessa risposta, con la precisazione che sul territorio di Napoli le ambulanze erano tutte impegnate". Solo ieri mattina, sabato 3 gennaio, la situazione si sarebbe sbloccata. L'anziano dolorante sarebbe stato trasportato in sicurezza prima al Pronto Soccorso dell'ospedale Vecchio Pellegrini della Pignasecca, poi al Cardarelli. Qui, secondo la testimonianza del figlio, sarebbe stato temporaneamente sistemato su una barella, come è prassi in attesa dello smistamento nel reparto specifico. "Questa è la situazione all’interno del pronto soccorso del Cardarelli di Napoli – scrive il figlio nella segnalazione al parlamentare Borrelli – Mio padre, un paziente disabile al 100%, buttato su una barella da stamattina. Ci abbiamo messo 24 ore per trovare un’ambulanza che lo trasportasse in pronto soccorso e sono andato a denunciare il tutto alle forze dell’ordine. Non è possibile vivere in questo modo”. Borrelli ha informato di aver inviato una nota formale per chiarire la vicenda.

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