Maxi-operazione della Polizia Metropolitana e dell'Esercito a Napoli contro i reati ambientali. Sequestrate ad Agnano 14 attività, tra officine meccaniche, di verniciatura e rimessaggio natanti, per reati ambientali. Sequestrati anche circa 10 camion dei rifiuti dell'Asìa, la società dell'igiene urbana di proprietà del Comune di Napoli: sono stati trovati in un'area di rimessaggio abusiva. Le operazioni sono state condotte nella zona occidentale del capoluogo, tra Agnano e il Parco degli Astroni, ai piedi della Tangenziale di Napoli. Nell'intervento sono stati coinvolti gli agenti della Polizia di Palazzo Matteotti congiuntamente ai militari dell'Esercito Italiano.

Sequestrate 14 attività completamente abusive. Sequestrati anche una decina di camion dell'ASIA su un'area di rimessaggio abusiva. Questi i reati contestati che hanno portato al sequestro delle attività: abbandono di rifiuti pericolosi, gestione illecita di rifiuti, illecite immissioni in atmosfera, sversamento in fogne di oli esausti. Tra gli esercizi sottoposti a sequestro, officine meccaniche e di verniciatura con relativa produzione e gestione illecita di ingenti quantità di rifiuti pericolosi, rimessaggio natanti con annesse officine di riparazioni meccaniche e strutturali e altre tipologie.

Le operazioni, coordinate dal Comandante della Polizia Metropolitana Lucia Rea, vanno inquadrate in quelle di secondo livello della cabina di regia della Prefettura di Napoli, hanno visto l'impiego di 24 unità della Polizia Metropolitana e di 18 dell'Esercito Italiano. L’operazione è il risultato di indagini effettuate da analisti territoriali. La Polizia Metropolitana è quotidianamente impegnata in operazioni di attacco contro i reati ambientali e le economie illecite.