Napoli, il distributore di benzina cinese low cost a Fuorigrotta è una bufala

Le immagini stanno circolando furiosamente sui social (e solo sui social, non sui mezzi d'informazione, primo campanello d'allarme) ma titolate con la stessa sintassi delle news: «Apre il primo distributore di benzina cinese a Napoli, prezzi low cost». La foto, chiaramente generata con l'intelligenza artificiale, difficilmente inganna un nativo digitale. Ma ormai su Tiktok e Facebook la generazione «-anta» ha preso il sopravvento e non tutti oggi hanno adeguati strumenti per dirimere fra una immagine reale o una notizia reale o qualcosa di artatamente generato grazie agli strumenti IA ormai diffusissimi e spesso gratuiti.
Insomma, negli ultimi giorni, soprattutto quelli pasquali, i social network sono stati inondati da immagini che hanno fatto sobbalzare migliaia di automobilisti napoletani. Due distributori, dai nomi esotici "Dragon Petrol" e "Zhonghua Petrol", ovviamente Made in China, sarebbero stati aperti nel quartiere di Fuorigrotta, offrendo prezzi al momento fuori mercato: benzina a 1 euro e 29 e diesel a poco più. In altre immagini la situazione è ancor più favorevole: super senza piombo a 1 euro, diesel a 1,2. Le foto mostrano folle accorse con taniche e persino pattuglie dei carabinieri schierate per gestire il caos. Peccato che sia tutto falso.
La realtà è di benzina senza piombo a 1,7 o 1,8 al litro, nonostante i provvedimenti di governo. Dunque prezzi così bassi sarebbero impossibili a causa della pressione fiscale e delle accise vigenti. L'idea che arrivino i cinesi a salvare gli europei dal caro benzina, una questione che va oltre la speculazione dei prezzi ma affonda le sue ragioni nella crisi e nel conflitto in Medioriente, è evidentemente il sogno di molti. Ma non è così: le immagini sono le classiche fake news nate per generare interazione e interesse sui social, soprattutto Tiktok e Facebook, ma a partire da un presupposto falso.
