Napoli, il disegno del medico Tommaso Prisco per i colleghi impegnati contro il Covid

Un medico in prima linea di fronte al coronavirus, un'immagine resa metaforicamente da un operatore del 118 che assiste, stanco, ad un coronavirus che "brilla" nel cielo al posto del sole. Un disegno realizzato dal dottor Tommaso Prisco, medico del 118 di Napoli e diffuso in Rete, dove ha trovato tantissimi estimatori. "Disegno bellissimo", dice l'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, "che rappresenta il periodo buio che stiamo attraversando, tra l’altro illuminato da un sole a forma di coronavirus) e la disperazione mista ad impotenza della “prima linea” davanti a qualcosa più grande di noi".
Ma sono in tanti ad aver ricondiviso l'immagine in Rete, particolarmente significativa in un momento in cui la seconda ondata pandemica di coronavirus sta travolgendo il paese. "Un pensiero per gli operatori del Sistema 118 nazionale, stremati dell'emergenza", si legge in uno dei tanti commenti che hanno accompagnato la condivisione del disegno. Medici ed operatori sanitari sono infatti una delle categorie che sta pagando il prezzo più alto per la battaglia in prima linea contro il coronavirus: sono 186 i morti nel personale medico, come ricordato dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), che quotidianamente aggiorna i dati di quelli che vengono ricordati come "i medici caduti nel corso dell'epidemia" di Covid-19. Neppure la Campania è esente dall'essere in questa mattanza: basta pensare, citando solo i casi più recenti, alla morte di Antonella Patrone, l'infermiera di 57 anni deceduta al Cardarelli dopo aver contratto il coronavirus solo pochi giorni fa, e quella del farmacista Pacifico Dubbioso di Somma Vesuviana, deceduto poche ore prima.
