Coronavirus
16 Giugno 2021
15:03

Napoli, il Comune non ha dipendenti con patente nautica per guidare i gommoni spazzamare

Mancano i dipendenti con la patente nautica al Comune di Napoli, i gommoni spazzamare rischiano di restare fermi nel deposito-rimessaggio. In tutto il Municipio, infatti, ci sono solo due dipendenti abilitati a guidare i gommoni. I dipendenti del servizio Mare sono 28, ne servirebbero altri 20. Solo 7 tecnici per 20 chilometri di costa.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Mancano i dipendenti con la patente nautica al Comune di Napoli, i gommoni spazzamare rischiano di restare fermi nel deposito-rimessaggio. In tutto il Municipio, infatti, ci sono solo due dipendenti con la patente per pilotare i gommoni, molto difficile coprire i turni in caso di malattia o assenze improvvise. Lanciato un avviso interno per reclutarne di nuovi, ma anche gli altri uffici sono a corto di personale da spostare. Purtroppo, Palazzo San Giacomo sconta una carenza fortissima di personale, soprattutto operai di tipo A e B, che non si stanno più assumendo. Gli ultimi concorsi, infatti, sono stati riservati in gran parte ad amministrativi e tecnici. Soltanto negli ultimi 6 mesi del 2020 sono andate in pensione 812 dipendenti. Il Comune ha risparmiato 11 milioni di euro, ma l'altro lato della medaglia è che i servizi purtroppo sono in difficoltà. Al Servizio Risorsa Mare attualmente si contano 28 dipendenti in totale. Dieci anni fa arrivavano a 70. Molti provenivano dall'Asìa, l'azienda urbana dei rifiuti, operai qualificati con patenti per portare anche i camion.

Solo 7 tecnici per 20 chilometri di costa

Anche i tecnici sono pochi, 7 unità distribuite in 4 sedi. Un solo ingegnere, un paio di funzionari, costretti a carichi di lavoro estenuanti. Troppo poco per tenere sotto controllo gli oltre 20 chilometri di costa di Napoli, attrezzare le spiagge libere della città, garantire il distanziamento tra gli ombrelloni e il rispetto delle normative anti-Covid19. Servirebbero almeno una 20ina di dipendenti in più per un servizio efficiente, da reclutare tramite nuove assunzioni. O, in alternativa, l'affidamento temporaneo ai privati di alcuni servizi. Al momento, intanto, c'è difficoltà a tenere operativi i gommoni del Comune. Ci sono solo due dipendenti con la patente nautica. È stato fatto un avviso interno per reclutare personale disposto a spostarsi, ma non è semplice, perché anche gli altri uffici comunali e la Polizia Municipale sono a corto di uomini. Per far fronte alla penuria di personale per le spiagge, il Comune quest'anno ha fatto ricorso ai volontari disoccupati con i Progetti di Utilità Sociale: percepiranno circa 580 euro al mese per vigilare sulle normative Covid sulle spiagge pubbliche.

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