Napoli su Fortnite e Roblox, la città rifatta in 3D adesso si può visitare nei videogiochi

Il capoluogo partenopeo ricostruito in digitale su Fortnite e Roblox nell’ambito del progetto Napoli Immersiva.
Napoli Immersiva / Virtuarium
Napoli Immersiva / Virtuarium

Napoli ricostruita in digitale diventa una mappa per Fortnite, il popolare videogioco online di Epic Games, dove si potrà esplorare il capoluogo partenopeo ricreato in 3D. Tecnicamente si parla di un "gemello virtuale", identico alla città reale. Si tratta del progetto Napoli Immersiva, iniziativa a cura di Immersive Italy e Virtuarium, con il patrocinio del Comune di Napoli, che ha creato un'architettura tecnologica nata per valorizzare il patrimonio culturale e turistico di Partenope, attraverso un ecosistema phygital su quattro piattaforme per target e pubblici diversi, tra le quali oltre a Fortnite anche Roblox e Spatial. L'obiettivo è promuovere la conoscenza della città anche tra chi è lontano e magari può essere interessato a visitare Napoli e scoprire i suoi panorami, i tesori culturali e le eccellenze della cucina.

Le mappe di Napoli Immersiva: da Spaccanapoli al Plebiscito

L'idea rientra in un progetto più ampio che si chiama Immersive Italy, una piattaforma immersiva che riproduce digitalmente città e luoghi iconici italiani, permettendo agli utenti di esplorarli in modo interattivo e coinvolgente. Il progetto si è aggiudicato il finanziamento del bando “Campania Startup 2023”.

Napoli Immersiva / Virtuarium
Napoli Immersiva / Virtuarium

La prima regione riprodotta in piattaforma è la regione Campania, ed in particolare la città di Napoli. Attualmente Virtuarium Srls ha sviluppato i primi ambienti relativi alla città di Napoli, tra cui piazza del Plebiscito, il Duomo di Napoli (esterni e interno), Spaccanapoli (parziale), la Cappella di San Gennaro, gli esterni del Teatro San Carlo e la zona circostante. Questi contenuti rappresentano il primo nucleo del gemello digitale immersivo della città. Oggi, in sala giunta a Palazzo San Giacomo, è stato presentato un video promo a 360 gradi di Castel dell'Ovo. Le mappe in 3D si possono esplorare sia con il visore virtuale che con lo smartphone, il tablet o il pc.

La città rifatta in 3D su Fornite, Roblox e Spatial

Il progetto è sviluppato in ottica multipiattaforma (Fortnite, Spatial e piattaforma proprietaria), al fine di raggiungere target differenti. La piattaforma proprietaria integra tecnologie avanzate, tra cui soluzioni basate su blockchain, Fortnite include dinamiche gaming per attrarre la generazione Z e i millennials, mentre Spatial è stato pensato che accogliere eventi come workshop turistici, fiere virtuali e presentazioni delle destinazioni.

Per Valerio Di Pietro, assessore alla Transizione Digitale e Smart City, “Napoli Immersiva è un esempio concreto di come la transizione digitale possa tradursi in valore reale per la città e per i suoi cittadini. Abbracciare tecnologie come i gemelli digitali, la realtà virtuale e il gaming non significa inseguire una moda, significa dotare Napoli degli strumenti per competere nella promozione territoriale del futuro, raggiungere pubblici globali e costruire una città sempre più smart, connessa e accessibile. Il patrocinio del Comune è un segnale preciso, l'innovazione tecnologica è una priorità dell'agenda urbana di Napoli".

Mentre Carlo Puca, assessore alla Partecipazione Attiva e all'Immagine, afferma che "Napoli ha un'identità culturale potente, riconosciuta in tutto il mondo. Napoli Immersiva ci offre uno strumento straordinario per raccontarla in modo nuovo: non solo ai turisti internazionali, ma anche alle generazioni più giovani, che abitano piattaforme digitali e hanno bisogno di trovare lì la propria città. Proteggere e promuovere l'immagine di Napoli oggi significa anche presidiare questi spazi, con contenuti autentici e di qualità. Questo progetto va esattamente in quella direzione".

L'assessora al Turismo, Teresa Armato, aggiunge: "Con Napoli Immersiva facciamo un passo avanti nella direzione di un turismo che mette al centro la qualità dell’esperienza, la sostenibilità e il coinvolgimento autentico dei visitatori e anche dei napoletani. È una visione che portiamo avanti da tempo con le nostre rassegne, e che oggi trova una nuova e potente espressione. Questo progetto ci permette di ampliare l’esperienza del visitatore prima, durante e dopo il viaggio, offrendo strumenti che orientano, emozionano e invitano a scoprire non solo i luoghi iconici, ma anche quei percorsi meno battuti che meritano attenzione e cura. Come Assessorato al Turismo crediamo fortemente in questa visione, e siamo orgogliosi di sostenere un progetto che mette al centro la qualità dell’esperienza, l’accessibilità, la sostenibilità e la bellezza del nostro territorio. Napoli è la città che meglio destagionalizza i flussi da gennaio a dicembre. Solo nel week-end dall'8 al 10 maggio abbiamo avuto 362mila presenze mentre dal 15 al 17 maggio abbiamo avuto 461 mila presenze".

Infine, Patrizia Allara, CEO di Virtuarium e ideatrice del progetto Immersive Italy, spiega: “Ci sono progetti che nascono come idee e che poi, pian piano, diventano visione concreta per un territorio. Napoli Immersiva non vuole sostituire il viaggio reale: vuole emozionare, coinvolgere e valorizzare il territorio attraverso nuove modalità di fruizione digitale. Per me questo è un momento importante, perché rappresenta mesi di lavoro, ricerca, investimenti e persone che hanno creduto in questa idea fin dall'inizio. Un ringraziamento speciale al Comune di Napoli per il patrocinio e a tutti i partner che stanno contribuendo alla crescita del progetto".

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