Napoli dice addio a Silvan, giocoliere e artista di strada del centro storico

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Conosciuto da tutti e benvoluto dal quartiere, è morto la scorsa notte nel Chiostro di Santa Chiara. Da tempo viveva per le vie di Napoli.

Addio a Silvan, giocoliere e da sempre presenza fissa del Centro di Napoli, che lo aveva accolto anni fa e dove viveva. Silvan, artista di strada, era ben conosciuto da tutti i residenti, e anche i turisti di passaggio per le strade del centro che arrivano a Santa Chiara spesso si fermavano a fare foto con lui. Le ultime appena poche ore prima che un'ambulanza arrivasse nei pressi del Chiostro, per provare a rianimarlo: ma era troppo tardi. Il cuore di Silvan si è fermato per sempre, e Napoli perde il suo giocoliere di strada.

A darne l'annuncio Pino De Stasio, storico proprietario del bar 7Bello e consigliere della seconda Municipalità di Napoli, che lo ricorda così: "Era un giocoliere, un clown con un nasino rosso, eppoi quei tatuaggi impressi sul viso. Camminava sempre scalzo per le vie del centro, anche quando pioveva o faceva freddo. E le sue artistiche suggestioni fatte di materiale riciclato: fiori, lumini, maschere di carta e tanti sorrisi. Quando mi vedeva mi salutava, gentile, chiamandomi per nome con voce roca, logorata da anni di abbandono avendo per letto un sacco a pelo. Ora", prosegue De Stasio, "l'ho visto, da lontano, tra le lunghe sbarre del cancello della Basilica di Santa Chiara, per terra, senza respiro. Come una stella luminosa si è spento, spero senza sofferenza. Mi si stringe il cuore, la Basilica come tomba estrema dei Re e degli Eroi ed ora anche di Silvan, resiliente umano". Ma in tanti, tra residenti e non, sui social lo stanno ricordando in queste ore, appresa la notizia della sua scomparsa, avvenuta improvvisamente forse per un malore che lo colpito all'interno del Chiostro di Santa Chiara.

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