Napoli, 40enne ferito da proiettile sul corso Garibaldi: “Non ho visto nulla”

Si sarebbe accorto che stava perdendo sangue mentre, da solo, passeggiava lungo il corso Garibaldi, senza capire chi gli avesse sparato e, naturalmente, perché: avrebbe raccontato questo agli investigatori S. D. P., il quarantenne napoletano finito nella notte al Pronto Soccorso dell'ospedale dei Pellegrini con ferite da arma da fuoco agli arti inferiori; l'uomo non è in pericolo di vita, sull'accaduto indaga la Polizia di Stato.
L'uomo è arrivato nella struttura della Pignasecca, nel centro di Napoli, intorno alle 00.45 di oggi, 15 maggio, ferito a un gluteo e a una coscia; i medici hanno escluso conseguenze di rilievo e, dopo le medicazioni, lo hanno dimesso con prognosi di 15 giorni. Nell'ospedale, per raccogliere i primi elementi e l'avvio delle indagini, sono intervenuti gli agenti del commissariato Decumani della Polizia di Stato.
Tra i primi punti da chiarire, la dinamica: secondo la versione della vittima non si sarebbe trattato di una rapina né di un'aggressione, il suo racconto sembra quello di un ferimento fortuito avvenuto per una pallottola vagante. E resta da individuare anche il luogo: il quarantenne ha parlato vagamente del corso Garibaldi, senza dare riferimenti più precisi. L'ipotesi del ferimento durante una "stesa" non viene del tutto scartata, ma gli investigatori si starebbero concentrando sul profilo della vittima e sulle sue frequentazioni, per ricostruire le ore immediatamente precedenti al ferimento.