video suggerito
video suggerito

Movida Napoli, in Vico Quercia e via Cisterna dell’Olio raggiunti quasi 80 decibel in piena notte

Residenti esasperati: il livello di rumore è quasi il doppio della soglia massima. Chiesto al sindaco Manfredi un intervento urgente: “Non riusciamo a dormire”
A cura di Giuseppe Cozzolino
0 CONDIVISIONI
Immagine

Ancora proteste tra i residenti di Vico Quercia e via Cisterna dell'Olio, due delle strade del centro storico di Napoli al centro della cosiddetta "movida" notturna. Dopo che il Comune di Napoli ha deciso per una ordinanza ad hoc per limitare il caos nella zona di Piazza San Domenico Maggiore e zone limitrofe, una parte dei giovani avventori si è "spostata" al di fuori della zona in cui sono attive le limitazioni alla vendita di bevande e musica dopo una certa ora. "Per noi è peggiorato tutto", spiega a Fanpage.it uno dei residenti di Vico Quercia, "io ho una figlia a Roma che vorrebbe venirmi a trovare, con i figli piccoli, i miei nipotini. Ma se venisse, i bimbi non riuscirebbero a chiudere occhio. Come noi, del resto".

Dagli strumenti installati dai residenti, si vede che nel fine settimana appena trascorso i valori di rumore massimo sono ampiamente sopra i valori massimi previsti dalla legge (tra 45 e 50 di notte), facendo registrare punte di oltre 80 db(A) e valori medi attorno ai 74 db(A). "Siamo esasperati, non ce la facciamo più. Vogliamo che venga fatta una ordinanza anche nella nostra zona. Non riusciamo più a vivere serenamente", spiegano a Fanpage.it alcuni dei residenti. Intanto, molti esercenti della "zona rossa" si preparano alla controffensiva e mercoledì terranno un incontro pubblico per discuterne. "Vi è il rischio di una progressiva desertificazione del centro antico, che potrebbe incidere anche sui livelli di sicurezza urbana", spiegano in un comunicato con cui annunciano l'incontro, "con possibili ripercussioni sull’immagine della città e sulla sua attrattività turistica".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views