Movida Napoli, in arrivo l’ordinanza per i bar di piazza Bellini: nuovi orari di chiusura

Nuovi orari di chiusura in arrivo per i bar di piazza Bellini, una delle zone più famose della movida di Napoli. Dopo la sentenza del Tar Campania, che ha accolto il ricorso dei residenti sul diritto al riposo e contro la movida chiassosa, anche il Comune di Napoli sta per assumere iniziative. In arrivo una provvedimento come già accaduto per vico Quercia. Lo conferma il sindaco Gaetano Manfredi, rispondendo a Fanpage.it a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario del Tar Campania. Il Comune farà un'ordinanza per piazza Bellini? "Penso di sì", commenta il primo cittadino, che però avverte: "Sulla movida c'è la necessità di contemperare interessi diversi, quindi da un lato c'è la libertà di esercizio pubblico, che è sancita dalla Costituzione, dall'altro c'è il desiderio di rispettare quella che è la vivibilità da parte dei cittadini".

L'ordinanza movida per piazza Bellini
Per piazza Bellini, quindi, potrebbe arrivare a breve una ordinanza contingibile e urgente, della durata di 2 mesi, simile a quella di vico Quercia, in vigore dal 6 novembre al 6 gennaio scorsi. Quest'ultima prevedeva lo stop all'asporto delle bevande, cioè la vendita in strada, a partire dalle ore 22 e la chiusura dei locali dalla domenica al giovedì alle ore 00,30 e il venerdì e sabato alle ore 1,30.
"Noi possiamo intervenire sugli orari di apertura e chiusura – spiega Manfredi – ma nei limiti di quelle che sono anche le logiche di una normale attività commerciale. Del resto, quando ho fatto ordinanze di chiusura più restrittive proprio il Tar le ha bocciate. Contemperare gli interessi non è semplice.
Manfredi: "Serve una norma nazionale sulla movida"
Per Manfredi, che è anche presidente nazionale dell'Anci, il tema della movida "sta attraversando tutta l'Italia. Abbiamo chiesto come Anci molte volte al Governo, anche nell'ultimo Decreto Sicurezza, che vi fosse qualcosa sulla movida che però non c'è stato. Questo tema riguarda tutte le grandi città. C'è grande sensibilità. Se si riuscisse a consolidare una posizione unitaria a livello nazionale, sarebbe meglio che andare in ordine sparso. Noi vogliamo contemperare gli interessi di tutti. Serve una decisione a livello centrale, su questo, come sugli affitti brevi".
Il presidente del Tar Gaviano: "Su movida interventi di rilievo"
Il presidente del Tar Campania, Nicola Gaviano, non entra nel merito delle decisioni assunte dal tribunale amministrativo della Campania. "Non ero qui quando sono state assunte le pronunce del Tar sulla movida – spiega – ma da cittadino so che ci sono stati interventi di particolare rilievo sotto la precedente presidenza, dell'intero tribunale e innanzi alle sezioni di volta in volta competenti sulle problematiche". Il Tar ha ribadito il diritto dei residenti al riposo? "Sì – commenta – e mi sembra una cosa di non poco conto. Ma c'è anche un problema di enforcement di queste misure".

Gaviano è presidente del Tar Campania da circa 2 mesi, in precedenza aveva guidato quello del Molise. Ma conosce bene la città di Napoli. "Sono arrivato a Napoli a 18 anni – racconta – ho studiato alla Federico II ed ho vissuto qui 9 anni. Poi ho frequentato la città, presso il Tar Campania. La città la conosco, la amo, è una città migliorata nei decenni, che ha sempre i soliti problemi tipici delle città, ma sono sicuro che continuerà a migliorare grazie alla collaborazione con tutte le forze sociali".