Morto l’architetto Italo Ferraro, investito da scooter a Corso Vittorio Emanuele: secondo incidente mortale in due giorni a Napoli

È deceduto stanotte l'uomo investito ieri sera, lunedì 23 marzo, al Corso Vittorio Emanuele di Napoli, a quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate. La vittima è l'architetto Italo Ferraro, 84 anni, professore universitario, scrittore di libri su Napoli, impegnato attivamente anche nelle battaglie civiche per la sicurezza e contro gli incidenti stradali. L'uomo stava attraversando la strada quando sarebbe stato centrato in pieno da uno scooter condotto da una ragazza. A denunciare l'accaduto il Comitato civico Mi Riguarda, che ieri aveva chiesto un incontro al Prefetto Michele Di Bari sulla sicurezza stradale e contro le ripetute violenze che si stanno verificando sia nella zona del Corso che in quella di piazza Mazzini e Salvator Rosa. La Prefettura e la Questura nella giornata di ieri avevano già risposto affermativamente. È il secondo incidente mortale dopo quello avvenuto domenica sera, attorno alle 19,15 a Corso Garibaldi, dove sono morte due donne investite da un'auto guidata da un 34enne ubriaco.
L'incidente mortale al Corso Vittorio Emanuele
Il sinistro si è verificato intorno alle ore 19,30 all’altezza del civico 532 del Corso Vittorio Emanuele. Secondo una prima ricostruzione, l’anziano pedone stava attraversando la carreggiata quando è stato investito da un motociclo Aprilia Sport City 125, condotto da una donna di 27 anni, che procedeva in direzione Piazza Mazzini. Le condizioni del pedone sono apparse immediatamente critiche. L'uomo è stato trasportato d'urgenza in codice rosso presso l'Ospedale Pellegrini. Nonostante gli sforzi dei sanitari, il decesso è sopravvenuto intorno alle ore 5,00 di questa mattina, martedì 24 marzo. La salma è stata posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’eventuale esame autoptico.
La conducente del motociclo è stata invece trasferita presso l’Ospedale CTO per le cure del caso.
Sul luogo del sinistro sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale Uo Scampia, che hanno effettuato i rilievi tecnici per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Come da prassi in questi casi. Il motociclo è stato posto sotto sequestro. Alla conducente è stata ritirata la patente di guida. Sono stati eseguiti gli accertamenti urgenti per verificare l’eventuale stato di alterazione della giovane al momento dell’impatto.
I comitati: "Ennesima morte bianca inaccettabile"
"C'è stato un altro incidente per la forte velocità e la scarsa luminosità, un caro amico nostro è in gravi condizioni – scriveva ieri il Comitato Mi Riguarda – In quel tratto del Corso Vittorio Emanuele il dissuasore quando verrà messo? I cittadini hanno consegnato a luglio una petizione con la promessa dell'assessore che a fine novembre sarebbe stato installato sul lato di piazza Mazzini vicino alle scuole e di una diversa soluzione per il primo tratto di via Salvator Rosa, dopo piazza Mazzini, verso il Museo. Aspettiamo ancora di essere ricevuti per sapere cosa ha impedito questo programma. Dopo due PEC e diverse telefonate non ci hanno ancora ricevuti. I cittadini sono stanchi. A breve saremo ricevuti dal Prefetto e dal Questore. Non sappiamo che altro fare".
In mattinata, poi, è giunta la terribile notizia che il "Professor Italo Ferraro, architetto e professore associato di Progettazione, investito ieri sera al Corso Vittorio Emanuele , vicino casa e sulla strisce pedonali, è deceduto poco fa. Il nostro comitato "miriguarda " si stringe alla famiglia e grida giustizia per questo ennesimo episodio che vede coinvolti i nostri cittadini che non sono protetti nonostante le continue sollecitazioni dei nostri comitati sulla questione viabilità, controllo del territorio e scarsa illuminazione di questo tratto di strada".
