La Festa di San Gennaro a Napoli

Miracolo di San Gennaro del 19 settembre 2026: il sangue sciolto subito, alle ore 10.04

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Capo cronaca Napoli
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L’arcivescovo, cardinale Domenico Battaglia ha esposto le ampolle ai fedeli e ha mostrato il liquido contenuto all’interno.

Si è ripetuto oggi, 19 settembre 2026, alle ore 10.04, il "miracolo della liquefazione del sangue", ovvero il prodigio di San Gennaro, nel Duomo di Napoli. L'arcivescovo, cardinale Domenico Battaglia ha esposto le ampolle ai fedeli e ha mostrato il liquido contenuto all'interno, che è apparso subito liquefatto. Pochi secondi prima delle ore 10 l'abate monsignor Vincenzo De Gregorio, prelato della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro a Napoli e custode delle reliquie, ha prelevato l'ampolla e successivamente, dopo la tradizionale processione dalla cassaforte in cui è custodita la reliquia all'altare, gli applausi e l'annuncio ai presenti, col festoso sventolio di fazzoletti bianchi.

«Il santo protettore ci dà il segno della sua presenza nella nostra comunità. Il sangue è sciolto», dice De Gregorio. Questa volta c'è stata anche una frase che ha strappato sorrisi a molti, da parte di una fedele: «San Gennà, sì gruosso!» ovvero «sei grande».

Oggi la Cattedrale di Napoli ha aperto alle 7.30 del mattino e resterà aperta fino alle 21. Alle ore 8 la Santa Messa, seguita dalla lettura della Passione di San Gennaro. Poi, secondo un iter consolidato in decenni, il vescovo insieme al prelato della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, alla presenza del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e del presidente della Regione Campania Roberto Fico, ha aperto la cassaforte della Cappella per prendere le ampolle con il sangue e portarle sull'Altare Maggiore per la Solenne Celebrazione Eucaristica. L'evento viene trasmesso in diretta da Canale 21 e in streaming sui canali ufficiali Youtube della Chiesa di Napoli.

L'omelia di don Mimmo Battaglia

Commovente l'omelia di don Mimmo Battaglia, arcivescovo metropolita di Napoli. tutta dedicata alle guerre nel mondo e ai bimbi uccisi ma anche alle faide di camorra: «Gennaro – dice Battaglia dall'altare del Duomo –  se il tuo sangue deve sciogliersi, si sciolga ancora, ma fammi questa grazia: quando torneremo qui, il prossimo anno, fa che l'unico sangue di cui dovremo parlare sia il tuo. L'unico sangue versato, l'unico sangue che avremo atteso di vedere scorrere. Il tuo e nessun altro perché non voglio più venire qui, davanti alla tua ampolla, e dover dire che il tuo sangue assomiglia a quello dei bambini uccisi. Oggi, davanti al sangue di Gennaro, vorrei che da Napoli partisse un grido: fermatevi», il cardinale più volte si ferma durante il suo discorso, emozionato e commosso.

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