Era stanca di vedere suo figlio spacciare droga e di sentirsi costantemente minacciata: per questo, una donna non ha esitato ad allertare i carabinieri e a farlo arrestare. La vicenda a San Giovanni a Teduccio, quartiere della periferia orientale di Napoli, dove i militari dell'Arma del Nucleo Radiomobile del capoluogo campano hanno tratto in arresto G.T., 36 anni, già noto alle forze dell'ordine, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio e di minacce aggravate. Poco prima che i carabinieri intervenissero nell'abitazione dei due, il 36enne, nel corso dell'ennesima lite con la madre, legata ancora una volta all'attività illegale dell'uomo, non ha esitato a minacciarla, puntandole contro un grosso cacciavite.

La paura per la sua incolumità e per la deriva che la vita del figlio stava prendendo ha indotto la donna a comporre il 112: sul posto sono intervenuti i militari dell'Arma, alla cui vista il 36enne ha provato a liberarsi di un bilancino di precisione, che ha lanciato da una finestra. Nel corso dell'intervento, all'interno dell'abitazione, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 8 grammi di cocaina e 0,59 grammi di hashish, oltre al materiale utilizzato per il confezionamento della droga. Il 36enne è stato arrestato e portato in camera di sicurezza, in attesa di giudizio.

Ancora a San Giovanni a Teduccio, in via Bernardo Quaranta, gli agenti della Questura di Napoli, nella fattispecie quelli del commissariato San Giovanni – Barra, hanno arrestato per spaccio G.R., 44enne con precedenti di polizia. L'uomo è stato trovato in possesso di varie dosi di hashish e crack, sostanza che poco prima dell'intervento aveva ceduto a un acquirente.