Un ricordo di Mario Paciolla, qualche minuto di girato per far capire chi era il cooperante Onu morto a 33 anni in Colombia, in circostanze misteriose, lo scorso 15 luglio, e chiedere giustizia e verità per la sua morte. Oggi, giovedì 6 luglio, in seconda serata – intorno alle 23.15 – su Rai Tre, nel corso dell'ultima puntata della seconda stagione di Narcotica, docuserie sul narcotraffico di Valerio Cataldi (con Raffaella Pusceddu), andrà in onda un ricordo di Mario Paciolla. Nel giugno del 2018, quando Mario lavorava ancora per le Brigate Internazionali di Pace, il 33enne napoletano accompagnò Cataldi sul Rio Naya, una delle principali rotte del narcotraffico in Colombia, contribuendo così alla realizzazione di un episodio della prima stagione di Narcotica. "Per capire il narcotraffico in Colombia è importante raccontare la storia delle persone che vivono e subiscono il narcotraffico" diceva Mario Paciolla, come racconta Cataldi in una breve clip della puntata in onda questa sera, condivisa da Rai Tre sul suo profilo Twitter.

"Mario – raccontano gli autori del programma- aveva collaborato alle riprese della prima serie di Narcotica girate sul Rio Naya, un fiume diventato corridoio del narcotraffico controllato dai gruppi guerriglieri e dai cartelli messicani. Mario ci ha accompagnati sul campo tra la popolazione scappata dalla violenza dei narcos e ha continuato ad aiutarci anche nella seconda serie, dopo aver firmato il contratto con le Nazioni Unite, con cui ha lavorato fino al giorno della sua morte" si legge in un comunicato diramato dalla Rai riguardo la messa in onda di questa sera dell'ultima puntata della seconda stagione di Narcotica.