Striscioni, foto, disegni, dediche, un palco con alcuni musicisti: la Villa Comunale di Napoli, questa sera, è dedicata alla memoria di Mario Paciolla, il 33enne napoletano, cooperante Onu, morto in Colombia lo scorso 15 luglio, in circostanze misteriose. Si sta svolgendo questa sera, nella Villa Comunale appunto, accanto al mare di Napoli nel quale avrebbe voluto tanto immergersi ancora una volta, una commemorazione per Mario Paciolla, evento organizzato dalla pagina Facebook "Giustizia Mario Paciolla", associazione di privati cittadini che, dopo la sua morte, si sono riuniti per chiedere a gran voce che si faccia piena luce sulla vicenda.

All'evento è presente anche il senatore Sandro Ruotolo, che ribadisce: "Oggi è la giornata del ricordo, ma c'è necessità che si faccia giustizia e che si arrivi alla verità". Oltre a Ruotolo, all'evento è presente anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che si è impegnato affinché si arrivi presto alla verità, sollecitando alla collaborazione anche le autorità colombiane. Alla commemorazione si segnala la presenza anche del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che ribadisce, così come la famiglia e gli amici, di non credere all'ipotesi del suicidio, mentre il presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, ribadisce l'impegno dello Stato italiano.

Di Maio: "Contante su di me, contate su di noi per avere la verità"

Il titolare della Farnesina Luigi Di Maio è salito sul palco montato apposta per l'occasione nella Villa Comunale per un breve intervento, nel quale ha ribadito di essere in continuo contatto con le autorità colombiane. "La famiglia di Mario, gli amici, ma tutta la comunità meritano di sapere cosa è successo a Mario" ha detto alle persone presenti. "Alla famiglia dico: contate su di me, contate su di noi" ha concluso il ministro degli Esteri, dicendo di aspettarsi risultati anche dall'indagine aperta dalle Nazioni Unite sulla morte del cooperante 33enne.

De Magistris: "Mai creduto al sucidio, Mario è stato ucciso"

Molto dure le parole del primo cittadino partenopeo, anch'egli intervenuto sul palco. "Abbiamo chiesto sin da subito verità e giustizia – ha ribadito De Magistris -. Perché, quando accade un omicidio, a mio avviso di questo si tratta, sono fondamentali le prime ore. Mi ha fatto piacere notare, in questo caso, che la cooperazione tra il governo nazionale e la città di Napoli è stata subito ai massimi livelli, affinché si giunga alla verità nel più breve tempo possibile".

Fico: "Doloroso sapere che Mario non tornerà più nella sua città"

Toccanti le parole che ha tributato a Mario, invece, il presidente della Camera Roberto Fico, anche lui sul palco per un intervento: "È difficile trasferire a tutti voi il sentimento di dispiacere nel sapere che Mario non è tornato nella sua città. Abbraccio la famiglia e gli amici in questi momenti terribili". Fico ha poi dichiarato di sentirsi molto vicino a Mario: "Mi ricordo di lui, quando ho iniziato il mio percorso. Mi ricordo di averlo incontrato anche nelle manifestazioni al centro storico qui in città e credo di aver capito cosa voleva fare e cercare nel mondo". Fico ha poi ribadito l'impegno del Governo di arrivare fino in fondo: "Non ci fermeremo, arriveremo fin dove le cose non saranno scoperte".