Maratona di Napoli, bimbo inglese di 5 anni si perde tra 8mila atleti: salvato dalla Protezione Civile
Bambino inglese di 5 anni, figlio di un corridore della Neapolis Marathon, si perde tra gli 8mila atleti partecipanti. Attimi di tensione questa mattina al villaggio della maratona di Napoli in piazza del Plebiscito per la corsa di oggi che vede in campo oltre 95 nazioni del mondo. Ad un certo punto, è stato lanciato l'allarme per un bimbo straniero smarrito. Si tratta del figlioletto di un maratoneta britannico. Il papà ha cominciato a cercarlo disperatamente tra la folla. Per fortuna, il piccolo, a quanto apprende Fanpage.it, si è avvicinato al camper della protezione civile, piangente. In preda alle lacrime è riuscito a parlare con gli operatori che in inglese gli hanno chiesto cosa fosse accaduto.
Il bimbo ha raccontato di aver perso il papà e di essersi smarrito. Gli operatori e i volontari di Protezione Civile si sono subito messi all'opera. Hanno cominciato a cercare il genitore e lo hanno trovato mentre a sua volta era intento a cercare il figlioletto. Il bambino è stato restituito al suo papà che lo ha abbracciato e ha ringraziato gli operatori. In occasione dei grandi eventi a Napoli, infatti, su disposizione del direttore della protezione civile di Napoli, l'architetto Salvatore Iervolino, viene allestito un camper di Protezione Civile per fronteggiare ogni tipo di emergenza che dovesse presentarsi. Il camper funge anche da infopoint per cittadini e turisti. Nel caso di oggi anche per gli atleti della maratona. In campo, per l'evento sportivo organizzato a Napoli oggi, domenica 18 ottobre, oltre al personale della protezione civile, c'erano anche sei giovani del Servizio Civile, impegnati per le attività di infopoint, che hanno aiutato a ritrovare il ragazzino perduto.