Lutto al Teatro San Carlo di Napoli: è morta Anna Razzi, direttrice della scuola e del corpo di ballo

Napoli perde un'altra figura di rilievo, legata alla sua storia artistica, nella giornata di oggi, mercoledì 18 febbraio, nel quale la città è già stata gravata da altre perdite, come quella del giornalista Mimmo Liguoro e dello stilista Mariano Rubinacci. È morta a 86 anni Anna Razzi, grane ballerina che ha legato la sua vita e la sua carriera, per 25 anni, al Teatro San Carlo di Napoli: dal 1990 al 2015, infatti, Anna Razzi ha diretto la scuola di ballo del Massimo napoletano, mentre tra il 2006 e il 2009 è stata anche direttrice del corpo di ballo del teatro.
Proprio il San Carlo, in una nota, ha annunciato la sua morte: "Figura di grande rigore, sensibilità artistica e straordinaria dedizione, Anna Razzi ha segnato con la sua passione e la sua competenza una stagione importante della danza italiana, contribuendo con impegno e visione alla crescita di generazioni di danzatori e alla valorizzazione del repertorio coreutico. Già Étoile del Teatro alla Scala, ha incarnato l’eccellenza e il prestigio della grande tradizione tersicorea italiana" si legge.
"Ha saputo coniugare – si legge ancora nella nota – tradizione e innovazione, lasciando un’impronta indelebile nella vita culturale della città e nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco. La sua eleganza, la sua determinazione e il suo amore per l’arte resteranno esempio e ispirazione. Ai suoi cari e a tutta la comunità artistica le più sentite condoglianze".
Nata a Roma nel 1940, Anna Razzi è entrata al Teatro alla Scala di Milano nel 1963 come ballerina solista, divenendo poi prima ballerina e, infine, nel 1978, etoile. Nel corso della sua carriera ha danzato principalmente con il grande ballerino italiano Paolo Bortoluzzi, ma occasionalmente anche con Nureev.