Lite tra ragazzi sulla Cumana, due 16enni scendono dal treno e vengono pugnalati: uno è gravissimo
Una banale lite tra ragazzi scoppiata a bordo di un treno della Cumana di Napoli ieri sera è finita nel sangue. Due ragazzi di 16 e 17 anni, coinvolti nel parapiglia, sono finiti accoltellati dopo essere scesi dal convoglio, nei pressi della stazioni di Pianura, quartiere dell'area occidentale. Uno è stato pugnalato all'addome ed è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale San Paolo di Fuorigrotta. L'aggressione è avvenuta in via Pablo Picasso, attorno alle ore 20 di ieri sera, lunedì 15 settembre. Le vittime sono due ragazzi di origine egiziana, entrambi ospiti di una comunità di accoglienza: il primo, nato nel 2010, è stato ricoverato al pronto soccorso dell'ospedale Antonio Cardarelli di Napoli e non sarebbe in pericolo di vita. Il ragazzo è stato accoltellato alla schiena.
Le indagini della polizia: l'aggressione dopo la lite in Cumana
Più gravi le condizioni dell'altro giovane, classe 2009. Quest'ultimo ha ricevuto un fendente alla pancia. Il coltello lo ha gravemente ferito. È stato trasportato d'urgenza all'ospedale San Paolo dove ha ricevuto alcuni punti di sutura. Le sue condizioni sono giudicate gravi. Sulla vicenda stanno indagando gli agenti della Polizia di Stato dell'Upg, l'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, che sono intervenuti sul posto.
Gli investigatori hanno scattato fotografie del luogo dell'aggressione, segnato con i gessetti i punti dove sarebbe avvenuto l'accoltellamento e raccolto le prime testimonianze. Dalle prime indagini, sembrerebbe, come detto, che i due ragazzi siano stati assaliti da sconosciuti dopo una banale lite che sarebbe scoppiata poco prima per futili motivi a bordo di un treno della Cumana, con altre persone al momento non ancora identificate. Sono al vaglio le immagini delle telecamere della Cumana per risalire all'identità degli aggressori, nonché quelle delle altre stazioni dove potrebbero essere scesi e saliti e delle zone circostanti.
Il Prefetto convoca il Comitato Sicurezza
La lite a bordo del treno della linea ferroviaria Cumana, gestita da Eav, la società partecipata della Regione Campania, sarebbe scaturita, secondo la Prefettura, da una lite tra coetanei, che ha visto il ferimento con arma da taglio. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto un potenziamento straordinario dei servizi di vigilanza e controllo sulle tratte del trasporto pubblico locale, con particolare attenzione alle linee considerate più sensibili. Il Prefetto ha condannato con fermezza l'accaduto, definendo l'episodio "di inaudita gravità" e sottolineando come tali atti di violenza giovanile richiedano una risposta ferma e coordinata da parte di tutte le istituzioni. L’argomento costituirà oggetto del prossimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.