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Un giovane di 18 anni, incensurato, è stato aggredito ieri sera a Napoli da alcuni coetanei che gli hanno spaccato la mandibola e lo hanno accoltellato al volto. È successo in piazza Calenda, nel cuore di Forcella, la lite sarebbe nata dopo alcuni apprezzamenti ad una ragazza ma su questo particolare ci sono ancora accertamenti in corso. Medicato all'ospedale Pellegrini, il ragazzo non è in pericolo di vita e i medici hanno stilato per lui una prognosi di 20 giorni.

Il ragazzo è arrivato al Pronto Soccorso accompagnato dal fratello intorno alle 20:30 di ieri, 23 settembre. Aveva una un taglio al volto e uno nella zona lombare, provocati da due coltellate, e una frattura dentaria-mandibolare sul lato sinistro della faccia, probabilmente causata con un pugno o un calcio. Ai poliziotti, intervenuti dopo la segnalazione dei sanitari, ha raccontato di essere stato accerchiato e picchiato da un gruppo di coetanei poco prima in piazza Calenda. Il diverbio, ha aggiunto, sarebbe nato per motivi banali: degli apprezzamenti ad una ragazza, che avrebbero scatenato prima una discussione e subito dopo la violenta aggressione, durante la quale qualcuno avrebbe estratto il coltello e avrebbe sferrato i due fendenti; subito dopo gli aggressori si sarebbero dileguati.

Nel corso delle indagini gli agenti hanno perlustrato piazza Calenda, ma senza trovare traccia dei giovani descritti dalla vittima. Sono stati acquisiti i nastri di alcune telecamere di videosorveglianza, che potrebbero contenere elementi utili per rintracciare i responsabili dell'aggressione. Al vaglio degli investigatori anche la versione fornita dal ragazzo.