Sono stati ritrovati in una condizione di maltrattamenti prolungati e di denutrizione i tre bambini di 4, 2 e un anno di Scampia, vittime di presunti abusi da parte dei familiari. I genitori, nella serata di giovedì, sono stati aggrediti da alcuni parenti e vicini. E lo zio, fratello del padre, il giorno dopo, è stato oggetto di un tentativo di linciaggio in piazza da parte della folla inferocita, accusato di atti di pedofilia dagli abitanti della zona. Una vicenda delicatissima, sulla quale le forze dell'ordine mantengono il massimo riserbo.

Fonti investigative riferiscono a Fanpage.it che i tre bambini sono stati ritrovati in una condizione di maltrattamenti prolungati e sottratta a qualunque conoscenza e intervento dei servizi sociali. Al momento non c'è alcuna conferma però che sui bimbi ci siano stati abusi sessuali, cosa esclusa dai medici del Santobono che li hanno visitati venerdì, i quali hanno però riscontrato delle ecchimosi sulle quali si sta indagando.

I tre bambini affidati agli assistenti sociali

I tre bambini dopo l'aggressione ai genitori sono stati affidati dalla magistratura agli assistenti sociali, che li stanno curando e nutrendo nel migliore dei modi possibili e non è escluso che possano poi essere trasferiti in una struttura protetta. La posizione dei genitori, che non si trovano più a Scampia, è attualmente al vaglio della magistratura.

Il padre ha 36 anni, la madre 27. Lo zio, 42enne, che sabato scorso è stato vittima del linciaggio in strada, al momento non è accusato di nulla. L'attenzione delle forze dell'ordine sulla vicenda è altissima. Si tratta di una situazione molto delicata e sensibile che gli inquirenti stanno cercando di ricostruire. Potrebbero essere state proprio le condizioni di denutrizione e di maltrattamenti ad aver innescato la furia della folla sabato pomeriggio.