Lavori per la metro Linea 2 Cavour, protesta dei cittadini: “Salvate gli alberi della piazza”
"Gli alberi di piazza Cavour vanno tutelati. Bisogna accertare che non siano tagliate le radici durante i lavori per il rifacimento della stazione metro Linea 2". È la lettera inviata da Giuseppe Aiello, presidente della Commissione Trasparenza della III Municipalità Stella-San Carlo all'Arena alla Soprintendenza ai Beni Culturali, all'assessorato al Verde e al servizio agronomi. I lavori per rifare la fermata Cavour della Linea 2 sono iniziati negli scorsi mesi e proseguiranno fino a fine anno. Il Comune ha recentemente prorogato l'ordinanza per la viabilità tra la piazza e via Foria fino al 30 ottobre.
L'opera prevede il rifacimento anche dello slargo con i giardinetti che si trova antistante la stazione, dove sono presenti diversi alberi, in alcuni casi di pregio. Da qui, la richiesta di tutelarli da parte delle istituzioni. Nella lettera di Aiello, partita "su sollecitazione dei cittadini e documentata da foto allegate", viene segnalata una "situazione che da settimane si sta verificando con i lavori di rigenerazione di pubblica utilità effettuati da RFI, con lo sradicamento delle alberature". Aiello chiede di accertare che "le alberature monumentali, soggette a vincolo", siano salvaguardate con particolare cura. Fanpage.it ha contattato Rfi in merito ed è in attesa di risposta.
Compromettere le radici degli alberi, secondo il consigliere, rischia di "incidere sulla vita della pianta, determinando successivamente la rimozione completa di un albero. Per tale motivo chiedo una verifica accurata delle alberature di Piazza Cavour dove si sta intervenendo per i lavori di pubblica utilità". Il consigliere chiede "se ci sia stata autorizzazione comunale e se ci sia una relazione botanica o fitosanitaria firmata da un agronomo certificato" e chiede anche se "nella Riqualificazione e rigenerazione urbana di pubblica utilità di piazza Cavour siano stati previsti interventi programmati che includono la rimozione di specie inadatte e la successiva compensazione ambientale, ovvero la piantumazione obbligatoria di nuovi alberi idonei".