video suggerito
video suggerito

Latitante del clan Mazzarella arrestato a Berlino: era irreperibile da un anno

In manette Angelo Minichino, 50 anni: l’uomo è considerato dagli inquirenti legato al clan Mazzarella e a capo di una piazza di spaccio a Forcella, nel cuore di Napoli.
A cura di Valerio Papadia
164 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

È stato arrestato ieri, lunedì 11 aprile 2022, Angelo Minichino, 50 anni, considerato legato al clan Mazzarella e latitante dal maggio del 2021. Minichino è stato rintracciato e arrestato a Berlino, dove si rifugiava, dalle autorità tedesche, allertate dal Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia su precise indicazioni dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli: il 50enne era destinatario di un provvedimento di carcerazione emesso, lo scorso maggio appunto, dalla Corte d'Appello di Napoli, per traffico di sostanze stupefacenti.

Angelo Minichino dovrà scontare la pena di 18 anni e 6 mesi di reclusione, emessa dall'Autorità Giudiziaria competente a seguito dell'operazione "Piazza Pulita" coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli nel 2007, nella quale gli inquirenti aveva indicato il 50enne come uno dei principali gestori di una piazza di spaccio di Forcella, quartiere nel cuore del capoluogo campano. Minichino è stato portato in carcere in Germania, in attesa del provvedimento di estradizione che lo riporterà in Italia.

Latitante arrestato nel Napoletano: era nascosto sotto il letto

Solo qualche giorno fa a Marano, nella provincia di Napoli, la Polizia di Stato ha arrestato Maurizio Ruffo, 56 anni: l'uomo, destinatario di un provvedimento di carcerazione per 8 anni e 8 mesi, era irreperibile dal mese di gennaio del 2022; secondo gli inquirenti, il 56enne faceva parte di una organizzazione criminale che trafficava droga da Napoli a Palermo. I Falchi della Squadra Mobile di Napoli lo hanno rintracciato in un'abitazione di Marano: Ruffo si nascondeva sotto il letto, in un vano che si poteva aprire anche dall'esterno.

164 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views