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Pubblicava foto e video delle sue giornate sui social network, come fanno tutti: peccato fosse ricercato e latitante da circa 3 anni. Proprio grazie alla sua intensa attività sui social, i carabinieri sono riusciti a rintracciare e ad arrestare Ernesto Castaldo, 40 anni, originario di Sant'Antimo, nel Napoletano: su di lui pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli per numerosi furti commessi in abitazione nella provincia di Napoli. I carabinieri della Sezione Operativa della compagnia di Giugliano in Campania hanno rintracciato il 40enne mentre beveva una birra in un alimentari di Castel Volturno, nella provincia di Caserta: Castaldo è stato così arrestato e portato nel carcere napoletano di Poggioreale; dovrà scontare una pena di 3 anni, 4 mesi e 5 giorni di reclusione. Le indagini dei militari dell'Arma continuano per cercare di identificare coloro che hanno favorito la latitanza del 40enne nel corso degli ultimi 3 anni.

Soltanto il mese scorso, a San Giuseppe Vesuviano, nella provincia di Napoli, agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un latitante internazionale, Mariusz Slawomir Dubicki, 39enne di origine polacca, sul quale pendeva un mandato di cattura europeo per rissa aggravata e tentato omicidio. A Gorzow Wielkopolski, cittadina della Polonia occidentale, nel maggio del 2019, il 39enne ha immobilizzato un uomo, lo ha picchiato violentemente e poi gli ha dato fuoco, provocandogli ustioni di 2° e 3° grado sul 25 percento del corpo. Dubicki è stato rintracciato nel settembre scorso, come detto a San Giuseppe Vesuviano, dopo che per oltre un anno si era reso irreperibile.