L’asfalto di via Acton è di nuovo un colabrodo: era stato sistemato a fine novembre

Non è durato molto il nuovo asfalto di via Acton, risistemato appena quaranta giorni fa dopo che le prime piogge lo avevano devastato. Quest'oggi, infatti, le immagini della strada, che a lungo era rimasta chiusa proprio per i lavori di ripristino della linea del tram che avevano paralizzato gran parte della viabilità partenopea, sono abbastanza eloquenti: asfalto che ha ceduto di nuovo, fossi, avvallamenti. Il tutto con il pericolo per automobilisti, motociclisti e pedoni. E che potrebbero costringere ad un nuovo, ulteriore, intervento da parte del Comune di Napoli per ripristinare il manto stradale e scongiurare così ogni tipo di problema.

Tutta la zona del quartiere San Ferdinando, alle prese già normalmente con una viabilità ai limiti della sopportazione, sta vivendo con estrema difficoltà l'enorme numero di cantieri sul proprio territorio: la chiusura del Lungomare per i lavori, che dura ormai da oltre un anno, ha costretto a diverse modifiche al traffico urbano, che stanno impattando anche sull'asfalto. Sempre nel quartiere di San Ferdinando, infatti, basta vedere in che condizioni si trova via Generale Giordano Orsini, notoriamente uno dei tratti meglio tenuti del quartiere e che invece, da quando vi si è spostato tutto il traffico del Lungomare, con annessi passaggi anche di autobus e camion, oltre che di automobili, è diventato una gruviera. Anche qui difficile non immaginare una chiusura per risistemare l'asfalto, diventato un pericolo ormai per chi passa. Situazioni simili anche su via Santa Lucia, via Cesario Console e nei tratti di strada a ridosso di Piazza Vittoria. Sebbene la situazione più critica, ad oggi, la presenta ancora una volta via Acton.