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L’area dello Stadio Maradona diventa “zona rossa”, la decisione del Prefetto di Napoli

L’area diventa “zona a vigilanza rafforzata”: divieto di stazionamento denunciati negli ultimi 5 anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Immagine di repertorio
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L'area antistante il piazzale dello Stadio Diego Armando Maradona di Napoli diventa "zona a vigilanza rafforzata". Lo ha deciso il Prefetto Di Napoli, Michele Di Bari, con un provvedimento ad hoc deciso nell'ultima riunione del Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica tenutosi nei giorni scorsi. Un provvedimento, spiega Palazzo Salerno, "assunto anche in considerazione della peculiarità dell’area urbana in questione, adiacente all’impianto sportivo comunale, ove si svolgono ordinariamente incontri di calcio, nonché – specie in vista dell’imminente stagione estiva – concerti musicali ed altri eventi che generano contesti di elevata densità sociale, in cui appare necessario predisporre una cornice di vigilanza rinforzata che consenta interventi preventivi immediati, atti a disinnescare situazioni di pericolo prima che degenerino in turbative dell’ordine pubblico".

Il Piazzale dello Stadio, infatti, è frequentato costantemente da un elevato numero di persone in diverse ore del giorni: dagli studenti del dipartimento di ingegneria della Federico II (adiacente allo stadio), ai tifosi del Napoli in occasione delle partite, passando per lavoratori, residenti, turisti e, in occasione di eventi speciali (il Comicon, i concerti, eccetera). Ed in zona non sono rari anche episodi di cronaca, come il minore accoltellato lo scorso febbraio nei pressi del McDonald's e l'investimento di una 14enne poco distante a novembre scorso. Anche per questi episodi, ed in vista dell'aumento dei flussi di visitatori occasionali in vista dei tanti eventi in programma per l'estate, la decisione della Prefettura di istituire una zona a vigilanza rafforzata, che prevede "il divieto di stazionamento per i soggetti, denunciati negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio, i quali tengono comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti, che impediscono la libera e piena fruibilità dei contesti e determinano una situazione di concreto pericolo per la sicurezza".

L'area interessata comprende l'intero perimetro del piazzale, ovvero:

  • Piazzale Azzurri d’Italia;
  • via Claudio fino ad intersezione con via Marino;
  • via Marino;
  • via Lepanto fino ad intersezione con via Cariteo;
  • via Cariteo fino ad intersezione con via Galeota;
  • via Galeota fino ad intersezione con via Tanzillo
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