La tratta Bagnoli-Gerolomini della Cumana riapre il 21 febbraio, era chiusa per danni da bradisismo

Riaprirà il prossimo 21 febbraio la tratta Bagnoli-Gerolomini della linea Cumana, interrotta dal luglio scorso a causa delle lesioni strutturali riscontrate nella Galleria Monte Olibano a seguito dei danni causati dalle scosse di terremoto, inquadrabili nel fenomeno del bradisismo nei Campi Flegrei, che si erano registrate nel luglio scorso. La data della riapertura era stata già annunciata dall'Eav, che gestisce la linea ferroviaria; con un comunicato di oggi, 12 febbraio, l'Ente Autonomo Volturno ha diffuso la conferma. Per consentire i lavori sarà necessario, però, interrompere la circolazione tra le stazioni di Mostra e Bagnoli dal 18 al 20 febbraio 2026.
Riapre la tratta Bagnoli-Gerolomini dell'Eav
La tratta tra le stazioni di Bagnoli e Gerolomini era stata interrotta lo scorso 18 luglio, a seguito dei controlli successivi alle diverse scosse di terremoto che si erano verificate nei Campi Flegrei. I lavori effettuati hanno consentito il ripristino delle condizioni di sicurezza necessarie alla riattivazione dell'esercizio ferroviario. A metà gennaio, al termine di un incontro con Regione Campania e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) in cui era stato fatto il punto sullo stato degli interventi, Eav aveva annunciato la riapertura, indicando come data il 21 febbraio 2026.
Chiude la tratta Bagnoli-Mostra al 18 al 20 febbraio 2026
Col comunicato stampa diffuso oggi, l'Eav fa sapere che, per consentire i lavori nella stazione di Bagnoli, propedeutici alla ripresa della circolazione su tutta la linea Cumana, la circolazione verrà interrotta tra le stazioni di Mostra e Bagnoli dal 18 al 20 febbraio 2026; di conseguenza, tutti i treni in partenza da Montesanto limiteranno a Mostra e partiranno da Mostra per Montesanto. Sulla tratta interrotta verranno istituiti servizi sostitutivi. Non ci saranno interruzioni sulla tratta tra le stazioni di Gerolomini e Torregaveta.