La scuola Rotondella dei Camaldoli non apre, dopo 16 anni manca ancora l’allaccio alle fogne: diffidato il Comune

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La scuola di Chiaiano è pronta, ma non apre. Diffidato il Comune. Passaro: “Vanno ultimati i lavori”. Chiesto l’intervento del Prefetto.

La scuola di via vicinale Rotondella dei Camaldoli è pronta ma non apre. Dopo 16 anni di lavori e carte bollate, mancano ancora l'allacciamento alle fognature e qualche piccolo adempimento burocratico. A segnalare lo stallo, il consigliere dell'VIII Municipalità Salvatore Passaro, che ha inviato una diffida di messa in mora al Comune per accelerare l'iter. Tra le varie problematiche ancora da risolvere si registra il blocco del procedimento volto al definitivo completamento della Scuola Materna. Mancherebbero, inoltre, l'acquisizione definitiva dei pareri paesaggistici e ambientali condizionanti l'efficacia della Deliberazione di Consiglio Comunale 54 del 2015, e l'approvazione del progetto di completamento e della perizia di variante suppletiva 2 per la riprogrammazione finanziaria delle opere residue.

La struttura al momento è quasi ultimata, ma con i lavori fermi le opere già realizzate rischiano di deteriorarsi. Ecco perché il consigliere Passaro chiede al Comune di fare presto per non sprecare i soldi per un complesso già pronto. Il cantiere andrebbe messo in sicurezza, sostiene, per prevenire crolli, sversamenti abusivi o occupazioni illecite. Da qui, la diffida ad ultimare le procedure entro 30 giorni. Tra le varie cose da ultimare per avere la funzionalità dell'edificio, occorrerebbe una riunione di "coordinamento con i soggetti gestori del collettore fognario di via Rotondella – spiega Passaro – per l'immediata predisposizione degli allacciamenti tecnologici indispensabili per l'agibilità dell'edificio".

Viene chiesto anche l'intervento del Prefetto, affinché sia convocato un Tavolo Tecnico di Coordinamento e di Sicurezza presso la Prefettura, con la partecipazione del Sindaco di Napoli, dei tecnici comunali, dei vertici di ASIA Napoli S.p.A. e dei rappresentanti dei competenti Ministeri e della Soprintendenza, "volto a superare l'inerzia burocratica – conclude Passaro – e a definire un percorso accelerato di sblocco delle opere".

La storia della scuola di via Rotondella

La storia del polifunzionale di via Vicinale Rotondella a Chiaiano nasce nel lontano 2002, quando la giunta comunale approva con la delibera 4497 il progetto preliminare per la costruzione di un complesso scolastico polifunzionale da 6 milioni di euro. Obiettivo: rispondere alla carenza di scuole materne nel quartiere di Chiaiano, colmando un vuoto educativo da tempo segnalato dalla comunità locale. Il progetto esecutivo per la sola scuola materna viene approvato tra 2004 e 2006, per circa un milione e mezzo. Nel 2007 viene firmato l'appalto e il cantiere consegnato a maggio 2008. Nello stesso anno la prima variante per 1,5 milioni. L'opera viene realizzata e nel 2010 avviene il collaudo statico. Ma i lavori si bloccano nel 2010 per ragioni urbanistiche, paesaggistiche e fognarie. Da allora, il cantiere è fermo. Nel 2015, il consiglio comunale dichiara l'interesse pubblico al non annullamento della procedura approvativa della scuola per l'infanzia. Viene dato anche mandato agli uffici di accertare le responsabilità per le difformità urbanistiche rilevate e di valutare azioni a tutela del Comune.

"I bambini e le loro mamme dei Camaldoli — afferma il Consigliere Passaro — aspettano da troppo tempo. Nel quartiere non esistono scuole dell'infanzia moderne e sicure. La scuola primaria Musto è ospitata in un prefabbricato. I ragazzi non hanno una palestra. Siamo a Napoli, la capitale del Mezzogiorno: non è accettabile che un'opera pubblica finanziata, costruita, collaudata e dichiarata di interesse pubblico resti abbandonata per sedici anni. Ho formalmente diffidato il Sindaco, il Prefetto e ASIA Napoli a riprendere i lavori. Ora attendo risposte".

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