Aversa, crollo nel chiostro monumentale di San Francesco, l’area già interdetta da mesi
Un crollo si è verificato questa mattina, 17 agosto, all'interno del complesso monumentale di San Francesco, ad Aversa, in provincia di Caserta; il cedimento ha interessato un'area che era stata già interdetta alcuni mesi fa su indicazione dei Vigili del Fuoco, che avevano già rilevato criticità nella struttura. A darne notizia è sindaco di Aversa, Francesco Matacena, che poco dopo l'accaduto ha raggiunto il complesso per un sopralluogo coi tecnici a cui hanno partecipato il vescovo, monsignor Angelo Spiniello, il rettore, don Francesco, e monsignor Ernesto Rascato, responsabile dei Beni Culturali della Diocesi.
Dell'accaduto, fa sapere il sindaco, è stato informato il Soprintendente Mariano Nuzzo. Al momento del crollo non c'era nessuno nei paraggi e non si registrano feriti; l'Ufficio Tecnico Comunale provvederà ad una ulteriore messa in sicurezza della zona, già interdetta dopo i precedenti controlli effettuati dai vigili del fuoco.
"Domani, alle 10 – scrive Matacena su Facebook – si terrà un tavolo tecnico presso la Soprintendenza di Caserta, per fare il punto sulla situazione e individuare gli interventi necessari. In queste ore il lavoro sul posto non si è mai fermato. Sto ricevendo tantissime telefonate e messaggi. Sento forte la preoccupazione, ma anche l’affetto di tanti aversani verso il Complesso di San Francesco. Il complesso è un bene della Diocesi, ma la sua storia, il suo valore e ciò che rappresenta vanno ben oltre la proprietà. Rappresenta un pezzo della storia di Aversa e di tanti di noi. Ora dobbiamo essere tutti uniti, istituzioni e comunità, con un unico obiettivo: salvare, recuperare e restituire alla città il Complesso Monumentale di San Francesco".