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La palestra della scuola concessa a un’associazione. Che non fa entrare gli studenti e non paga da 15 anni

Sequestrata la palestra della scuola “Giovanni Falcone” di Melito, in provincia di Napoli. La palestra veniva utilizzata a uso esclusivo di un’associazione sportiva, che però non pagava la concessione da 15 anni.
A cura di Valerio Papadia
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La Guardia di Finanza ha sequestrato la palestra del 2° Circolo Didattico "Giovanni Falcone", scuola per l'infanzia e primaria di Melito, nella provincia di Napoli. Il sequestro, disposto dal Tribunale di Napoli Nord su richiesta dell'omonima Procura, scaturisce dalla concessione che era stata fatta a un'associazione sportiva dilettantistica che non soltanto la utilizzava in maniera esclusiva, ma soprattutto non pagava la concessione in realtà da 15 anni, dal 2009, gravando così sulle casse del Comune.

Dai primi rilievi, la concessione risultava stipulata nel 2016 e poi rinnovata di anno in anno fino al luglio del 2022. L'associazione sportiva aveva attrezzato la palestra per i suoi allenamenti, rendendola così inutilizzabile per lo svolgimento delle attività didattiche dei piccoli studenti dell'istituto scolastico. In realtà le indagini hanno permesso di stabilire che l'associazione utilizzava la palestra sin dal 2009 e che, da quell'anno, non aveva mai versato i canoni previsti dal regolamento comunale, che avrebbero dovuto coprire le spese delle utenze, che invece venivano interamente pagate dall'amministrazione comunale.

L'associazione continuava a occupare la palestra nonostante un'ordinanza di sgombero

Nonostante, da 15 anni, l'associazione non avesse mai corrisposto i canoni, la concessione è stata prorogata fino al luglio del 2022, quando è stata emanata una ordinanza di sgombero. Ciononostante, però, l'associazione sportiva ha continuato a utilizzare la palestra della scuola, fino al provvedimento di sequestro emanato dalla Procura di Napoli Nord.

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