La Metro Linea 10 senza conducente a Napoli, lavori dal 2027 per la prima tratta Secondigliano-Afragola

Partiranno ad inizio 2027 i lavori per costruire la Metro Linea 10 di Napoli, la prima senza conducente della città: i treni, infatti, saranno tutti automatizzati. Firmato il contratto per il I Lotto tra Eav, concessionaria, e Consorzio Partenope 10 / Webuild, colosso del settore, che si occuperà di costruire i tunnel e le stazioni della prima tratta Secondigliano-Afragola. Si tratta della prima tranche da 1,2 miliardi di euro, mentre l'opera complessiva vale 3,1 miliardi e prevede il prolungamento fino a piazza Carlo III, da un lato, e fino alla Stazione Alta Velocità di Afragola, dall'altro. "I lavori – spiega a Fanpage.it Umberto De Gregorio, presidente di Eav – inizieranno ad inizio 2027, dopo l’approvazione e la verifica del progetto esecutivo". Complessivamente, i cantieri in questa prima fase (1A) dovrebbero durare poco più di 4 anni. Le prime corse, quindi, potrebbero avvenire tra il 2031 e il 2032, in tempo per gli Europei di Calcio Italia-Turchia.
Firmato il contratto tra Eav e Webuild
I lavori della Fase 1A, che riguardano la tratta piazza Di Vittorio-Afragola Centro, valgono 660 milioni di euro. Questa prima tranche, una volta finita, sarà già messa in esercizio con tre stazioni: Napoli-Di Vittorio, Casoria Centro, Afragola Centro, con una Lunghezza di circa 6,5 chilometri, avrà un ruolo fondamentale nel collegare Piazza Giuseppe di Vittorio con i territori limitrofi, migliorando la mobilità nell'area.
Oggi, lunedì 30 marzo, alle ore 13,30, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi, del presidente della Regione Roberto Fico, dell'assessore comunale alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Cosenza, e del CEO di Webuild Pietro Salini, è stato firmato il contratto per la realizzazione del primo lotto della Linea 10 della metropolitana, che collegherà il centro cittadino alla stazione AV di Afragola. Il contratto è stato sottoscritto dal presidente di EAV Umberto De Gregorio e dal presidente del Consorzio Partenope 10 / Webuild, spa Guido Mannella.
È la prima metro senza conducente di Napoli
La Linea 10 della Metropolitana di Napoli rappresenta una nuova infrastruttura strategica per l’intero sistema di trasporto pubblico dell’area metropolitana. È stata progettata per collegare il centro cittadino con l’area nord e con la stazione Alta Velocità di Afragola. Si configura come la prima linea metropolitana driverless della città, caratterizzata da elevati standard di automazione, sicurezza e frequenza del servizio. L’opera è destinata a trasformare in modo significativo la mobilità del quadrante nord-est, connettendo direttamente la stazione AV di Afragola con i territori di Afragola, Casoria e Casavatore, fino all’area urbana di piazza Carlo III, con prospettiva di estensione verso piazza Garibaldi. L’intervento è il risultato di un articolato percorso tecnico e istituzionale promosso da EAV, in qualità di soggetto attuatore. Tale percorso ha portato, in una prima fase, all’approvazione del progetto e alla conferma dei finanziamenti da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; successivamente, all’aggiornamento del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica e, infine, all’aggiudicazione della gara.
Il finanziamento iniziale ammonta a circa 1,2 miliardi di euro, a valere su risorse statali e regionali. Il costo complessivo dell’opera è stimato in circa 3 miliardi di euro. L’infrastruttura è stata concepita secondo una logica modulare, che ne consente l’estensione progressiva fino al completamento del collegamento con il centro città. La prima tratta funzionale, Afragola – Casoria – Napoli Di Vittorio, garantirà l’interscambio con la Linea 1, rafforzando l’integrazione del sistema metropolitano e migliorando in maniera rilevante l’accessibilità e la connessione dei territori interessati.I tempi previsti per la realizzazione dell’opera, compreso la progettazione, sono di circa sei anni. Le parti sono tenute al rispetto delle norme contenute nel protocollo di legalità sottoscritto tra la Regione Campania e la Prefettura di Napoli.
Tutte le stazioni che saranno realizzate
Il tracciato della metro Linea 10 è lungo complessivamente circa 13 chilometri e dispone di 12 stazioni, con un diametro di 8,6 metri. Si è scavato fino a 45 metri di profondità. Il tracciato si sviluppa lungo l’asse nord–est dell’area metropolitana. La linea è progettata per integrarsi con il sistema esistente, garantendo l’interscambio con le metro Linea 1 e Linea 2, la Circumvesuviana, Linea 10-collegamento aeroporto, Rete ferroviaria regionale (Casoria-Afragola), Alta Velocità (stazione Afragola AV). Il metrò servirà 650mila abitanti e creerà 1500 posti di lavoro, garantendo il miglioramento dell’accessibilità all’area nord di Napoli e il collegamento diretto con la rete AV nazionale. Ci sarà inoltre un nuovo parcheggio stazione AV Afragola con circa mille posti.
Le stazioni a regime saranno le seguenti:
- Principe Umberto
- Carlo III
- Ottocalli
- Leonardo Bianchi
- Di Vittorio
- Casavatore-San Pietro a Patierno
- Casoria-Casavatore
- Casoria Centro
- Casoria-Afragola (interscambio con FS)
- Afragola Garibaldi
- Afragola Centro
- Napoli-Afragola (collegamento con Alta Velocità)
Un'opera da 3,1 miliardi di euro
Il valore dell'infrastruttura completa è stato stimato in 3,1 miliardi di euro. Dei quali, 660 milioni in opere civili per la Fase 1A, quella per la quale si è firmato oggi il contratto, affidate al consorzio con Webuild capofila. Il secondo step riguarda invece le opere tecnologiche, ossia i binari e i treni, e vale 238 milioni di euro (di cui 72 milioni per l’acquisto di 7 Treni). In questo secondo caso, la gara si è fatta, ma è in corso un contenzioso, che comunque per quando si dovrà mettere mano ai convogli dovrebbe essere già risolto. Entro maggio 2026 è prevista la firma del contratto. C'è infine la gara per l'assistenza tecnica di Fase 1A Project Management Consulting (PMG), Direzione Lavori e Coordinatore Sicurezza in fase di Esecuzione, da oltre 119 milioni, attualmente in corso.
FINANZIAMENTO LAVORI IN OPZIONE 1,468 milioni di cui 1,072 miliardi per le opere civili, 266 milioni per le opere tecnologiche e 130 milioni per i treni, destinati al completamento della Linea 10 nel tratto Principe Umberto–Di Vittorio (con interconnessione con la Linea 1 della metropolitana) e nel tratto Afragola Centro–Napoli Afragola (collegamento con l’Alta Velocità).
Inoltre, nel mese di maggio 2025, è stata presentata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nell’ambito dei programmi di finanziamento per il Trasporto Rapido di Massa (TRM), la richiesta di copertura finanziaria per il completamento dell’intero tracciato, comprensivo delle estensioni verso la stazione Alta Velocità di Afragola e verso piazza Principe Umberto a Napoli. Sono attualmente in corso le interlocuzioni con la Regione Campania per l’avvio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
Successivamente, il progetto sarà sottoposto al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per l’acquisizione del parere finale sulle tratte oggetto di completamento.La Linea 10 nella sua interezza ha un’estensione di circa 13 km e si compone di 12 Stazioni. Le altre fasi del progetto prevedono una prima estensione sulla Tratta Carlo III/Piazza Principe Umberto, una seconda estensione sulla Tratta Afragola Centro – Afragola AV, Deposito officina e parcheggio di interscambio.